Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, ha criticato duramente l’incontro tra il governo italiano e Marco Rubio, definendolo “imbarazzante e per nulla dignitoso per l’Italia”. Secondo il parlamentare, il colloquio avrebbe rappresentato un’occasione mancata per affrontare questioni cruciali di politica internazionale.
Durante l’incontro, sostiene Bonelli, non sarebbe stata pronunciata alcuna critica alle violazioni del diritto internazionale commesse dall’amministrazione Trump. Inoltre, il governo italiano non avrebbe difeso la Corte penale internazionale, che è stata sanzionata dall’amministrazione americana.
Il deputato ha inoltre lamentato l’assenza di posizioni critiche riguardo al sostegno politico e militare degli Stati Uniti verso Israele, accusando lo Stato ebraico di aver commesso un genocidio a Gaza e di stare realizzando una pulizia etnica in Cisgiordania.
Un ulteriore punto sollevato da Bonelli riguarda la mancanza di richieste per la revoca delle sanzioni contro Francesca Albanese. Il governo spagnolo avrebbe preso posizione sulla questione, mentre quello italiano avrebbe mantenuto il silenzio.
Il deputato di Europa Verde ha inoltre evidenziato come nessuna parola sia stata spesa circa i dazi di Trump, che secondo Bonelli rappresentano una “follia” capace di danneggiare le imprese, l’occupazione e le esportazioni italiane.
Bonelli ha concluso la sua dichiarazione affermando che “è arrivato il console di Trump e Tajani e Meloni si sono messi sull’attenti”, accusando la destra di continuare a rinunciare alla dignità e all’autonomia dell’Italia pur di non disturbare Washington.
