(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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«Hanno paura. Paura che i cittadini capiscano fino in fondo cosa sta accadendo. Per questo accelerano, forzano i tempi e provano a far passare come “riforma della giustizia” quello che in realtà è uno smantellamento sistematico dei controlli democratici».
Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce nazionale di Europa Verde, intervenendo alla presentazione della campagna referendaria del Comitato della società civile per il No a Roma.
«Non assumono magistrati, non riducono la durata dei processi penali e civili, non migliorano l’accesso alla giustizia per i cittadini. Non c’è nulla di riformatore in ciò che stanno facendo. C’è invece la volontà di indebolire chi indaga, di colpire gli strumenti che hanno permesso di contrastare mafia e corruzione», insiste Bonelli.
«Per questo la mobilitazione che stiamo costruendo non è contro una singola legge, ma in difesa della democrazia e della Costituzione. Perché questo Paese ha ancora gli anticorpi democratici. E perché esiste un’Italia che questo modello autoritario non lo vuole»
