Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, parlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, prende posizione a difesa di Pietrangelo Buttafuoco, intellettuale di area conservatrice e autore della trasmissione Lupus in fabula su Rai Radio 1. Secondo Bonelli, l’occupazione militare della Rai non risparmia nessuno, nemmeno le personalità provenienti dalla destra italiana che non risultino allineate alle scelte del governo.
Bonelli sostiene che qualora l’esperienza di Buttafuoco dovesse essere interrotta, ciò rappresenterebbe una chiara dimostrazione della determinazione con cui Palazzo Chigi avrebbe deciso di demolire ogni forma di pluralismo politico e culturale. L’esponente dei Verdi difende Buttafuoco non soltanto perché apprezza il suo lavoro culturale e la qualità della trasmissione, bensì perché il pluralismo deve essere tutelato in maniera costante e non può essere sottomesso alle logiche del potere vigente.
Lo stesso principio di difesa del pluralismo ha spinto Bonelli e il suo movimento a protestare contro il rischio che Caterpillar, uno dei programmi più autorevoli e riconoscibili della radio pubblica, venisse sacrificato. Secondo Bonelli, Palazzo Chigi sta mettendo a tacere ogni voce autorevole che non sia in sintonia con la strategia governativa.
Per Bonelli, una Rai veramente libera dovrebbe valorizzare la qualità, la cultura e il confronto tra prospettive diverse, invece di piegarsi a logiche di occupazione politica. Il servizio pubblico appartiene ai cittadini e non al governo di turno, ricorda l’esponente verde, evidenziando come la Rai sia stata demolita dalla logica del servilismo verso le istituzioni.
