(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
L’acquisizione da parte della Guardia di Finanza della documentazione relativa all’assunzione presso il Garante della Privacy della moglie del deputato di Fratelli d’Italia Luciano Sbardella pone un serio problema.
Il Garante della Privacy è un’Autorità indipendente che deve svolgere un ruolo di garanzia terzo e autonomo. Proprio per questo non può in alcun modo essere percepito come sotto l’influenza dell’esecutivo e della maggioranza. Già è accaduto con il commissario garante della privacy che ha lavorato contro Report sanzionandolo illegittimamente.
Il fatto che la vicenda riguardi la moglie di un deputato della maggioranza, dello stesso partito della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, rende necessario fare piena chiarezza sulle procedure seguite. Per queste ragioni presenterò di un’interrogazione parlamentare: le autorità indipendenti devono restare tali e la loro autonomia deve essere tutelata senza ambiguità. Purtroppo il governo Meloni è diventata una ‘family casta’ che utilizza il suo potere per occupare ogni spazio, posto e strapuntino. Una vergogna.
Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde.
