Di Luca Franceschi
///
Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, critica duramente l’operato dell’esecutivo in materia energetica. L’esponente politico accusa la maggioranza di governo di perseguire una strategia incoerente e dannosa per il Paese.
Secondo Bonelli, il governo starebbe enfatizzando l’importanza dell’energia nucleare mentre contemporaneamente frena lo sviluppo delle fonti rinnovabili e non procede sulla questione della gestione dei rifiuti radioattivi. Una contraddizione che il deputato reputa inaccettabile.
L’attivista sottolinea come gli ultimi quattro anni di gestione politica dell’energia rappresenterebbero un susseguirsi di scelte errate che avrebbero prodotto risultati disastrosi. Bonelli contesta il comportamento che definisce come uno stato di continuo inganno nei confronti della cittadinanza.
A parere del co-portavoce di Europa Verde, le responsabilità dell’esecutivo per i fallimenti nella politica energetica ricadono direttamente sui cittadini italiani, costretti a sopportare i costi di un’energia eccessivamente cara. Bonelli evidenzia come l’ostruzione allo sviluppo delle energie rinnovabili rappresenti una scelta particolare dannosa, poiché queste fonti avrebbero la capacità di ridurre significativamente i prezzi dell’energia nel mercato.
Conclude la critica asserendo che il governo manterrebbe costantemente una posizione favorevole agli interessi degli speculatori, a discapito del benessere economico dei comuni cittadini.
