Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, parlamentare di AVS e co-portavoce di Europa Verde, ha lanciato un allarme sulla situazione in Cisgiordania, definendola tragica e caratterizzata da una spirale di violenza direttamente collegata alle politiche del governo Netanyahu. Secondo Bonelli, l’esecutivo israeliano continua a promuovere l’espansione degli insediamenti, tollerando nuove colonie e ignorando sistematicamente il diritto internazionale, conducendo il territorio verso quello che descrive come un vero e proprio pogrom contro il popolo palestinese.
Il deputato europeo ha esortato i governi europei a sostenersi reciprocamente e ad accogliere l’appello lanciato da B’Tselem e da altre organizzazioni israeliane per i diritti umani, che chiedono un intervento immediato della comunità internazionale per interrompere la violenza in corso nella regione.
Bonelli ha sottolineato la responsabilità dell’Italia e dell’Unione europea rispetto a quanto sta accadendo, affermando che il silenzio istituzionale costituisce di fatto un’autorizzazione al massacro che starebbe portando avanti Netanyahu contro i palestinesi. Ha quindi chiesto al governo Meloni di annunciare l’arresto di Netanyahu in conformità al mandato della Corte penale internazionale, proprio come ha fatto il presidente ugandese Mamdani, per i crimini contro l’umanità che gli vengono attribuiti.
Tra le misure concrete richieste da Bonelli figurano sanzioni contro il governo israeliano e contro i ministri che alimentano odio e violenza, il blocco dell’export di armi verso Israele, il sostegno effettivo alla Corte penale internazionale, il riconoscimento dello Stato di Palestina e il richiamo dell’ambasciatore italiano da Tel Aviv.
Nel suo appello finale, Bonelli ha sottolineato l’urgenza di proteggere immediatamente i civili palestinesi, fermare le colonie illegali e arrestare quello che definisce come processo di pulizia etnica in corso. Ha criticato aspramente il silenzio del governo italiano, giudicandolo moralmente inaccettabile, e ha accusato l’esecutivo di voltare le spalle ai palestinesi per la ennesima volta, permettendo così a Netanyahu di portare a compimento il suo massacro.
