Di Luca Franceschi
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Il deputato di AVS Angelo Bonelli ha presentato un’interrogazione parlamentare al ministro degli esteri Tajani per fare chiarezza sulla possibile violazione dell’embargo delle Nazioni Unite su armi e addestramento militare verso la Libia da parte dell’Italia.
Secondo quanto emerge da un rapporto del panel of experts delle Nazioni Unite, l’Italia non avrebbe risposto alle richieste di chiarimento dell’Onu sulle violazioni all’embargo. Nel documento si fa riferimento a un’attività di addestramento militare svolta nel dicembre 2024 nell’ambito della missione italiana, che gli esperti ritengono potrebbe rientrare tra quelle vietate dalla risoluzione 1970.
Le Nazioni Unite avrebbero inviato tre richieste formali di chiarimento alle autorità italiane, rimaste senza risposta. Bonelli intende presentare un’interrogazione parlamentare per chiedere al governo di riferire su quanto emerso, spiegare le attività svolte e chiarire le ragioni della mancata risposta agli organismi internazionali.
Elemento di particolare rilevanza riguarda 38 voli partiti da Pisa verso Misurata, Tripoli e Bengasi sui quali non risultano fornite spiegazioni ufficiali. È necessario, secondo il parlamentare, chiarire la natura, le finalità e il contenuto di queste operazioni.
Il rapporto sottolinea inoltre che la rete di potere riconducibile ad Almasri rimane ancora attiva. Tra i voli segnalati compare uno del 23 gennaio 2025, due giorni dopo la riconsegna di Almasri, un elemento che rende ancora più urgente fare piena luce sul contesto e sulle attività svolte in quella fase.
