Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, critica duramente la posizione del governo italiano nei confronti di Israele. Secondo l’esponente verde, l’esecutivo Meloni applica un doppio standard intollerabile, sanzionando la Russia mentre mostra total pavidità nei confronti del governo Netanyahu. Bonelli sostiene che questa scelta rappresenta una decisione politica grave e consapevole.
Il deputato evidenzia come il governo italiano continui a fare affari con l’industria militare israeliana nonostante la situazione umanitaria a Gaza. Nel 2025 sono state autorizzate forniture per circa 85 milioni di euro, mentre la striscia di Gaza continua a subire bombardamenti su scuole e ospedali, con oltre 75 mila morti, giornalisti e medici uccisi.
Bonelli contesta anche le dichiarazioni del ministro Tajani, il quale sostiene di non volere colpire la popolazione israeliana. Secondo il verde, questa argomentazione ignora deliberatamente la situazione della popolazione palestinese, colpita quotidianamente dalle operazioni militari. Per Bonelli si tratta di una posizione politicamente e moralmente inaccettabile.
Il governo italiano, prosegue Bonelli, non mantiene alcuna neutralità sulla questione ma si rende complice delle violazioni del diritto internazionale. La mancata decisione di intervenire e la continuazione della collaborazione militare con Israele rappresentano una scelta consapevole di schierarsi con il governo Netanyahu, anche quando adotta quella che il verde qualifica come politica di pulizia etnica in Cisgiordania.
Per affrontare questa situazione, Bonelli chiede l’adozione di misure concrete: la sospensione immediata degli accordi con Israele e l’interruzione di ogni forma di cooperazione militare con lo Stato ebraico. Solo attraverso queste azioni il governo italiano potrebbe riprendere una posizione coerente sui principi del diritto internazionale.
