Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, ha commentato la situazione politica nel governo di centrodestra denunciando una crisi senza precedenti. Le dimissioni successive di Bartolozzi, Delmastro, Santanchè e Gasparri rivelerebbero, secondo il rappresentante dell’alleanza progressista, un atteggiamento profondamente ipocrita della compagine governativa. A suo giudizio, se l’esito referendario fosse stato diverso, tutti gli esponenti oggi rassegnati sarebbero rimasti saldamente ai loro incarichi.
Bonelli sottolinea come questa instabilità governativa si inserisca in un contesto di gravi difficoltà economiche per il Paese. L’Italia, sostiene, rischia di precipitare in una recessione economica aggravata dalle scelte politiche della Presidente del Consiglio. Le decisioni energetiche adottate dal governo sarebbero caratterizzate da una particolare miopia strategica, che avrebbe creato una pericolosa dipendenza italiana dalle forniture di gas statunitensi e algerini. Questa situazione ha determinato costi energetici significativamente più alti per famiglie e imprese, in netto contrasto con l’approccio seguito da altri Paesi europei.
Bonelli cita l’esempio della Spagna, che ha privilegiato investimenti consistenti nelle fonti energetiche rinnovabili, dimostrando come alternative concrete e sostenibili siano possibili. L’adozione di politiche diverse avrebbe potuto proteggere maggiormente l’economia italiana dai rincari dovuti alla volatilità dei mercati internazionali del gas.
Di fronte a questa situazione, Bonelli sostiene che sia imprescindibile accelerare significativamente la costruzione di un’alternativa politica credibile e attrattiva. Questa alternativa dovrebbe poggiare su fondamenta completamente diverse rispetto all’attuale governo, basandosi su principi quali la pace, la tutela della giustizia sociale, il rafforzamento della sanità pubblica, la realizzazione di una vera transizione ecologica e il perseguimento dell’indipendenza energetica nazionale.
