Ai campionati europei di nuoto in vasca corta conclusi domenica a Lublino (Polonia), l’Italia ha ottenuto un risultato storico, chiudendo per la prima volta in testa al medagliere continentale con 9 ori, 5 argenti e 6 bronzi.
Diversi gli atleti delle Fiamme oro che hanno contribuito al bottino di medaglie della spedizione azzurra.
Su tutti Thomas Ceccon e Simone Cerasuolo.
Ceccon si è messo al collo l’oro nei 100 metri dorso in 49”29, suo miglior tempo in carriera nella vasca da 25 metri. Dietro di lui il francese Mewen Tomac, argento in 49″46, e il britannico Oliver Morgan, bronzo in 49″68.
Non è stato da meno Simone Cerasuolo, oro nei 50 metri rana con il tempo di 25”67, nuovo record italiano. Argento per il turco Huseyin Emre Sakci (25″85) e bronzo per Nicolò Martinenghi (25″86).
“Sono contento per la medaglia, ma non sono soddisfatto della mia gara – ha detto Simone dopo la vittoria – Nel riscaldamento non mi sono sentito bene, vincere era importante. Se all’inizio mi avessero detto che avrei vinto Mondiale e Europeo non ci avrei creduto”.
I due campioni del Gruppo sportivo della Polizia di Stato hanno lasciato il segno anche con le staffette.
Ceccon ha portato alla vittoria la 4×50 stile libero maschile, insieme agli azzurri Leonardo Deplano, Lorenzo Zazzeri e Giovanni Guatti.
“Sono contento di essere il primo italiano ad aver vinto l’oro nei 100 dorso agli europei in vasca corta. Avevo pronosticato una lotta con il francese e il britannico e così è stato. Il tempo mi soddisfa, sono venuto qui per vincere e adesso torno a casa con due ori”.
Cerasuolo è stato uno dei protagonisti dell’oro vinto dalla 4×50 misti mista, con Francesco Lazzari, Sara Curtis e Silvia Di Pietro, e poi si è ripetuto portando alla vittoria la 4×50 mista uomini insieme all’altro portacolori del Gruppo sportivo della Polizia di Stato Simone Stefani, Francesco Lazzari e Leonardo Deplano.
Grande prova anche per il nuotatore delle Fiamme oro Michele Busa, capace di conquistare la medaglia di bronzo nei 100 metri farfalla.
L’azzurro ha toccato per terzo in 49″21 al termine di una gara tirata ed emozionante, con il francese Maxime Grousset vincitore in 48″10, per un centesimo davanti allo svizzero Noe Ponti.
“Un bronzo che mi ripaga di qualche delusione avuta in questi giorni – ha detto Michele dopo la finale – Ero un po’ giù di corda ma le parole del mio allenatore e la presenza dei miei genitori in tribuna mi hanno tirato su il morale. So di valere molto e certe volte non riesco ad esprimermi al meglio. Riparto da questo bronzo”.
