Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde, critica duramente la posizione dell’Italia sui temi energetici e della difesa. Secondo il parlamentare, Giorgia Meloni si reca ad Atene per richiedere clausole di salvaguardia contro il caro energia, ma in realtà propone soluzioni che ricadono sui cittadini europei e italiani, anziché colpire le grandi società energetiche che negli ultimi anni hanno realizzato profitti straordinari.
Bonelli sottolinea come il governo manchi del coraggio necessario per tassare chi si è arricchito durante la crisi energetica, mentre famiglie e imprese hanno dovuto affrontare bollette raddoppiate e triplicatesi, alimentando così extraprofitti miliardari per il settore.
Il deputato evidenzia inoltre un aspetto che definisce gravissimo: in un contesto dove milioni di persone affrontano salari bassi e un costo della vita insostenibile, l’Italia si prepara a stanziare fino a 14 miliardi di euro per nuove spese militari entro fine maggio. Questo avviene dopo che il governo ha già accettato le pressioni di Donald Trump per aumentare la spesa in armamenti fino al 5% del Pil.
Bonelli descrive la politica estera di Meloni come allo sbando, accusandola di aver subordinato gli interessi italiani alle multinazionali dell’energia e alle pressioni politiche statunitensi. Mentre gli italiani richiedono aumenti salariali, potenziamento della sanità e della scuola, oltre a bollette più accessibili, il governo sceglie di investire in riarmo, asservimento alle lobby e dipendenza politica.
