Di Luca Franceschi
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L’Ufficio di Presidenza della Camera dei deputati ha disposto una sospensione di cinque giorni dalle funzioni di parlamentare nei confronti di Angelo Bonelli per aver impedito, insieme a 31 colleghi, lo svolgimento di una conferenza stampa organizzata da movimenti di matrice fascista e nazista all’interno della sala stampa del Parlamento italiano.
Bonelli ha dichiarato che il Parlamento della Repubblica italiana rappresenta la casa della democrazia, quella stessa democrazia che è stata conquistata e tramandata grazie al sacrificio e all’impegno dei padri e delle madri costituenti, nonché delle generazioni che li hanno preceduti. Per questo motivo, sostiene il deputato, è fondamentale mantenere il massimo rispetto verso coloro che hanno lottato per garantire questo sistema democratico.
Il co-portavoce di Europa Verde ha rivolto una critica al centrodestra, affermando che la destra italiana ha dimenticato le origini democratiche del Paese. Ha sottolineato come proprio coloro che hanno combattuto per la democrazia hanno reso possibile l’ascesa di figure che oggi ricoprono le massime cariche istituzionali, come il presidente del Senato.
Bonelli ha ricordato che CasaPound, l’organizzazione che intendeva tenere la conferenza stampa nei locali del Parlamento, è stata già sottoposta a procedimenti legali e condannata per costituzione di partito fascista, organizzazione di manifestazioni di stampo fascista e per aver cagionato lesioni aggravate.
Di fronte a questa situazione, il parlamentare ha espresso la sua totale contrarietà e indignazione rispetto alla decisione della sanzione comminatagli. Ha rivendicato fermamente il gesto compiuto, descrivendolo come un’azione volta alla difesa della memoria storica di quanti hanno donato la democrazia alle generazioni successive.
