Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, esponente di Europa Verde, ha lanciato un’accusa diretta nei confronti di Itamar Ben Gvir, ministro della Sicurezza israeliano, qualificandolo come criminale e chiedendo che venga consegnato alla giustizia insieme all’intero governo di Benjamin Netanyahu. Secondo Bonelli, l’esecutivo israeliano avrebbe commesso un genocidio a Gaza, continuando a compiere uccisioni di donne e bambini attraverso bombardamenti indiscriminati.
Le dichiarazioni di Ben Gvir sono state definite dal politico italiano come inaccettabili, ma la critica si estende ben oltre il solo ministro israeliano. Bonelli ha infatti spostato il focus della questione sulla posizione assunta dal governo italiano rispetto a questi eventi.
Rivolgendosi direttamente a Giorgia Meloni e all’esecutivo nazionale, Bonelli ha posto una domanda esplicita: il governo italiano intende costituirsi parte civile nel futuro processo contro coloro che verranno accusati di tortura e crimini. La richiesta è stata formulata in termini perentori, chiedendo una risposta netta e chiara, senza margini di ambiguità.
Bonelli ha motivato la sua istanza sottolineando che di fronte ai torturatori e ai criminali è fondamentale che lo Stato italiano assuma una posizione attiva, costituendosi parte civile e fornendo sostegno alle istituzioni giudiziarie. Le dichiarazioni sono state rilasciate ai cronisti nei pressi di Montecitorio.
