Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, ha criticato duramente le dichiarazioni della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in merito al referendum. Secondo Bonelli, le affermazioni della Meloni, che paventano il rilascio di stupratori e pedofili in caso di vittoria del “No”, rappresentano uno scandalo e risultano inaccettabili per chi ricopre un ruolo di responsabilità istituzionale.
Il parlamentare sostiene che il governo intende costruire un clima di paura tra la popolazione italiana, nella speranza di assicurarsi una vittoria del “Sì” al referendum. Tuttavia, ritiene che questo approccio rappresenti un errore significativo, rivelando la debolezza della posizione governativa.
Bonelli qualifica le dichiarazioni della premier come piene di bugie e di allarmismo infondato. Dietro questa narrazione, sostiene, si cela un obiettivo ben più ampio: lo smantellamento dell’ordinamento giudiziario nazionale, con il conseguente rafforzamento dell’influenza politica sulla magistratura.
Il deputato evidenzia come l’esecutivo dimostri scarsa tolleranza nei confronti del ruolo che la Costituzione e la magistratura sono chiamate a svolgere, assumendo atteggiamenti che contrastano con i principi democratici. In una vera democrazia, prosegue, devono operare meccanismi di pesi e contrappesi che garantiscono equilibrio e libertà.
Per questi motivi, Bonelli annuncia che voterà convintamente “No” al referendum.
