Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, interviene con toni durissimi sulla vicenda del generale libico Almasri. Secondo il politico, la decisione della Corte penale internazionale di deferire l’Italia per mancata cooperazione rappresenta un evento senza precedenti per un Paese fondatore dell’istituzione giudiziaria internazionale.
Bonelli definisce accaduto una “vergogna” sottolineando la gravità della situazione. Al centro della polemica rimane il caso di un personaggio accusato di essere torturatore, trafficante e responsabile di crimini di guerra, nei confronti del quale pendeva un mandato di arresto internazionale. Piuttosto che eseguire tale mandato, il governo Meloni avrebbe optato per il rilascio e il rimpatrio tramite un volo di Stato.
L’esponente di Europa Verde contesta duramente l’operato dell’esecutivo, affermando che anziché difendere l’interesse nazionale, il governo ha violato i principi fondamentali del diritto internazionale. Bonelli sostiene che indipendentemente da quanto il governo possa cercare di controllare il racconto mediatico attraverso contenuti sui social network, non è possibile occultare la realtà dei fatti.
Secondo Bonelli, le azioni intraprese dall’attuale governo hanno causato un danno d’immagine considerevole all’Italia sul piano internazionale. Il deputato conclude il suo intervento con una domanda retorica indirizzata al Ministro Nordio, chiedendosi quale ulteriore evento dovrebbe verificarsi affinché il ministro proceda a un ripensamento sulla questione.
