Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, ha espresso una dura critica nei confronti di Fratelli d’Italia per la scelta di presentare una proposta di legge sulla remigrazione a Napoli, insieme a esponenti di CasaPound guidati da Luca Marsella. Secondo Bonelli, si tratta di una decisione particolarmente grave proprio alla vigilia della celebrazione del 25 aprile, che rappresenta un vero e proprio oltraggio ai valori della Liberazione e ai principi fondamentali della Repubblica.
Nel comunicato, Bonelli sottolinea come Luca Marsella sia una figura controversa, già condannato per resistenza a pubblico ufficiale e leader di un’organizzazione neofascista. Il tribunale di Bari ha condannato questa organizzazione per riorganizzazione del partito fascista e per lesioni aggravate. Secondo il deputato, lo stesso Marsella ha avuto il coraggio di definire l’antifascismo come “mafia” durante una discussione parlamentare, arrivando così a offendere la memoria di importanti figure storiche della Repubblica come Sandro Pertini, Umberto Terracini, Aldo Moro, Alcide De Gasperi e Nilde Iotti, tutti protagonisti nella lotta antifascista e partigiana durante la fondazione della democrazia italiana.
La proposta di “remigrazione” viene inoltre criticata da Bonelli in quanto richiama una logica di esclusione basata su criteri etnici e culturali, risultando del tutto incompatibile con i principi della Costituzione e dello Stato di diritto. Il deputato di AVS ha definito inaccettabile il fatto che esponenti delle istituzioni leghittimino tali posizioni, ancor più grave quando scelgono il momento immediatamente precedente alla festa della Liberazione per farlo. Bonelli ha concluso evidenziando come questo atteggiamento rappresenti un segnale politico estremamente preoccupante da parte del partito guidato da Giorgia Meloni.
