(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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PANETTA: UNIMPRESA, INVERNO DEMOGRAFICO SFIDA DECISIVA PER CRESCITA, IMPRESE E BENESSERE DEL PAESE.
«Le parole del governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, colgono un nodo strutturale che l’Italia non può più permettersi di rinviare. L’inverno demografico non è una variabile esogena né un destino ineluttabile, ma una condizione che incide già oggi sulle prospettive di crescita, sulla sostenibilità dei conti pubblici e sulla capacità del sistema produttivo di reggere la competizione internazionale.
La perdita annunciata di milioni di persone in età lavorativa, certificata anche dalle proiezioni dell’Istat, impone una risposta politica ampia e coerente, che tenga insieme produttività, inclusione e sviluppo. Il richiamo di Panetta va letto come un invito alla responsabilità: senza un deciso salto di qualità negli investimenti in capitale umano, innovazione e formazione continua, il calo demografico rischia di tradursi in un freno permanente al Pil e al benessere collettivo.
Accrescere la partecipazione di donne e giovani al mercato del lavoro non è solo una scelta equa, ma una necessità economica; allo stesso tempo, una politica migratoria ordinata e orientata al lavoro rappresenta una leva imprescindibile per sostenere imprese e territori». È quanto dichiara il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi, commentando l’intervento del governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, alla cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico 2025-2026 dell’Universita’ degli Studi di Messina.
«Serve una strategia di lungo periodo, capace di andare oltre l’orizzonte delle emergenze e delle misure tampone. La demografia è ormai una grande questione economica e sociale: affrontarla con serietà significa difendere la crescita futura del Paese e garantire stabilità alle imprese, che restano il motore fondamentale dello sviluppo italiano» osserva il presidente di Unimpresa.
