(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
L’europarlamentare di Forza Italia-PPE Flavio Tosi, relatore per il PPE sulla revisione della Direttiva Quadro Rifiuti – approvata ieri in Commissione Ambiente e attesa al voto finale in plenaria a settembre – sottolinea l’importanza della norma per le imprese venete e del Nord-Est.
«Con l’introduzione del sistema EPR (Responsabilità Estesa del Produttore) garantiremo maggiore tracciabilità lungo tutta la filiera e limiteremo l’impatto dei giganti dell’ultra fast fashion asiatico. Raccogliendo l’appello dei Consorzi, di Confartigianato e CNA, e lavorando in sinergia con le realtà produttive locali, siamo riusciti a includere nel sistema anche le microimprese, prevedendo misure graduali e semplificate. Per loro è una grande opportunità: l’EPR premierà chi produce rispettando ambiente, diritti e qualità, pertanto verrà riconosciuto il loro ruolo centrale nella filiera e a favore della sostenibilità».
«Nel Veneto penso alle imprese della Riviera del Brenta e a tante altre realtà che operano con serietà e innovazione nel nostro territorio, e che costituiscono un tessuto produttivo che crea valore, rispettando l’ambiente e i lavoratori e producendo eccellenze anche per i grandi marchi», dice Tosi. «Era nostro dovere proteggerle da chi inquina, sfrutta o compete slealmente. Questo nuovo quadro normativo arriva al momento giusto, anche per valorizzare ulteriormente il nostro Made in Italy e per contrastare con maggior forza la concorrenza cinese e chi, dietro il prezzo basso, nasconde costi umani e ambientali inaccettabili. Abbiamo quindi difeso e fatto valere gli interessi del nostro territorio nel cuore dell’Europa».
