(Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale)
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Il Pentagono si sta preparando a possibili operazioni di terra statunitensi in Iran, che potrebbero protrarsi per diverse settimane, secondo quanto riportato dal *Washington Post*.
Il quotidiano precisa che tali operazioni non costituirebbero una «invasione su vasta scala» dell’Iran da parte delle forze statunitensi.
Si tratterebbe piuttosto, con ogni probabilità, di «raid condotti da un contingente misto composto da forze speciali e truppe di fanteria convenzionale».
Secondo le fonti del quotidiano, gli obiettivi di tali operazioni potrebbero includere, in particolare, la conquista dell’isola iraniana di Kharg o la distruzione di armi nelle zone costiere vicine allo Stretto di Hormuz.
L’articolo sottolinea che non è ancora chiaro se Trump approverà uno qualsiasi dei piani del Pentagono.
Il quotidiano osserva che, in caso di operazione terrestre, le forze statunitensi dovranno affrontare «una serie di minacce, tra cui droni e missili iraniani».
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The Pentagon is preparing for possible US ground operations in Iran, which could last for several weeks, The Washington Post reported.
The publication specifies that these operations would not mark a “full-scale invasion” of Iran by US forces. Instead, they would likely “involve raids by a mixture of Special Operations forces and conventional infantry troops.” According to the newspaper’s sources, the objectives of these operations could include, in particular, the capture of the Iranian island of Kharg or the destruction of weapons in coastal areas near the Strait of Hormuz.
The article stresses it remains unclear whether Trump will approve any of the Pentagon’s plans. The publication notes that in the event of a ground operation, US forces will face “an array of threats, including Iranian drones and missiles.”
