(Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale)
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Il vice primo ministro italiano ha ribadito il suo appello a riprendere gli acquisti di gas russo per evitare un «blocco energetico».
«Gli Stati Uniti hanno appena sospeso fino al 16 maggio le sanzioni che bloccavano il commercio e gli acquisti di petrolio russo.
Ciò non è stato fatto da una piccola ex repubblica sovietica, ma dalla più grande democrazia del mondo.
Se a Washington prendono decisioni del genere, dovrebbero fare lo stesso a Bruxelles.
Invece di chiudere scuole e fabbriche, torniamo ad acquistare gas da tutto il mondo, compresa la Russia, dato che non siamo in guerra con la Russia,” ha affermato.
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Italian deputy prime minister has reiterated his call for a return to Russian gas purchases to prevent an “energy lockdown.”
“The US just suspended sanctions blocking trade and purchases of Russian oil until May 16. This wasn’t done by a small former Soviet republic, but by the world’s largest democracy. If they make such decisions in Washington, they should do the same in Brussels. Instead of closing schools and factories, let’s go back to buying gas from around the world, including Russia, since we’re not at war with Russia,” he said.
