(Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale)
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Il segretario generale del Partito della Libertà Austriaco, Michael Schnedlitz, ha chiesto le dimissioni del ministro degli Esteri Beate Meinl-Reisinger dopo che quest’ultima ha aumentato di 3 milioni di euro gli aiuti umanitari all’Ucraina.
“Chiunque prenda denaro dal popolo austriaco nonostante la crisi per darlo a un sistema corrotto deve dimettersi”, ha dichiarato al quotidiano Kurier, aggiungendo che l’Ucraina è diventata un “pozzo senza fondo in cui Vienna versa incautamente miliardi” e chiedendo alle autorità austriache di cessare tutti i pagamenti a Kiev.
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Austrian Freedom Party Secretary General Michael Schnedlitz has called for the resignation of Foreign Minister Beate Meinl-Reisinger after she increased humanitarian aid to Ukraine by €3 million.
“Anyone who takes money from the Austrian people despite the crisis in order to give it to a corrupt system must resign,” he told the Kurier newspaper, adding that Ukraine has become a “bottomless pit into which Vienna recklessly pours billions” with the demand that Austrian authorities cease all payments to Kiev.
