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SKY TG24 * SPECIALE “GARLASCO: L’OMBRA DEL DUBBIO”: «DAL DELITTO DI VIA PASCOLI ALLA NUOVA INDAGINE SU ANDREA SEMPIO, 15/6 ORE 21.00» (CLIP VIDEO)

Scritto da
13.06 - giovedì 11 giugno 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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LINK AL PROMO: https://app.mediasilo.com/review/6a228ef2a67d1c47f3411674

KV IN ALLEGATO

 

 

SPECIALE “GARLASCO: L’OMBRA DEL DUBBIO”

Dal delitto di Via Pascoli alla nuova indagine su Andrea Sempio:
la ricostruzione integrale del caso che ha diviso l’Italia

DI
DILETTA GIUFFRIDA

A CURA DI
TONIA CARTOLANO

CON LA PARTECIPAZIONE DI
PIETRO COLAPRICO e FABIO GIARDA

LUNEDÌ 15 GIUGNO ALLE 21.00 SU SKY TG24,
SKY DOCUMENTARIES, SU NOW E SEMPRE DISPONIBILE ON DEMAND

DISPONIBILE ANCHE SU SPOTIFY, COME APPROFONDIMENTO
DEL VIDEO PODCAST “SKY CUBE – COSA C’È DA SAPERE”

A quasi vent’anni di distanza, il caso di Garlasco è ancora aperto. Nonostante una sentenza definitiva, nonostante anni di processi e perizie, la domanda non ha ancora trovato una risposta condivisa: chi ha ucciso Chiara Poggi? Per rimettere in fila i fatti, uno per uno, ascoltando il punto di vista di tutte le parti in causa senza preconcetti, è in arrivo “Garlasco: L’ombra del dubbio”, lo speciale di Diletta Giuffrida a cura di Tonia Cartolano, lunedì 15 giugno alle 21.00 su Sky TG24, Sky Documentaries, su NOW e sempre disponibile on demand. Sarà disponibile anche su Spotify, come approfondimento all’interno del video podcast “Sky Cube – Cosa c’è da sapere”. Un modo innovativo per portare il format degli insta-doc anche nella community di Spotify.

Era il 13 agosto 2007 quando Garlasco, piccolo comune della provincia di Pavia, è entrato per la prima volta nella cronaca nazionale. Chiara Poggi, 26 anni, veniva trovata morta nella villetta di famiglia di via Pascoli. Da quel giorno la sua storia è precipitata in un labirinto giudiziario lungo quasi vent’anni: due assoluzioni, cinque gradi di giudizio, una condanna definitiva a 16 anni per il fidanzato Alberto Stasi – sempre proclamatosi innocente – e poi la riapertura delle indagini nel marzo 2025 con un nuovo nome al centro dell’inchiesta: Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara, su cui la Procura di Pavia ha chiuso le indagini lo scorso maggio.

Lo speciale del canale all news ripercorre tutto questo attraverso le prove che hanno segnato la vicenda: dal DNA sotto le unghie di Chiara, all’impronta 33 sul muro della scala, dalle tracce sul dispenser del sapone, alla bicicletta nera di via Pascoli e alle scarpe dell’assassino. Lo fa dando voce a chi quella storia la conosce dall’interno, come il giornalista e scrittore Piero Colaprico, che segue il caso da anni e che mette in discussione l’intero impianto indiziario della procura di Pavia: “Alberto Stasi è stato condannato al termine di un processo indiziario. Per quello che riguarda Andrea Sempio, cosa stiamo rischiando di fare? Un altro processo indiziario?” e Fabio Giarda, membro del collegio difensivo di Alberto Stasi fino al 2018: “È più accettabile che ci sia un innocente in carcere o che ci sia un presunto colpevole in giro?” ha dichiarato.

Ne emerge il ritratto di un’Italia sospesa tra una verità giudiziaria e una verità possibile. Non un verdetto, non una tesi, ma una ricostruzione completa e rigorosa di una storia che il Paese non riesce ancora a chiudere.

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