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SEGUGIO.IT * RC AUTO: «FREQUENZA SINISTRI 2025, MAGLIA NERA LA VALLE D’AOSTA (130,9) / TOSCANA (113,3) / EMILIA-ROMAGNA (112,2) / TRENTINO ALTO ADIGE (110,7)»

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13.03 - martedì 16 dicembre 2025

 

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Secondo le stime di Segugio.it, gli automobilisti che hanno causato un sinistro nel corso dell’ultimo anno vedranno il proprio premio assicurativo aumentare di circa il 94% al momento del rinnovo.

Secondo un’analisi di Segugio.it – il portale leader nel mercato italiano della comparazione tramite internet di prodotti assicurativi, utilities e prodotti di credito – il 4,4% degli automobilisti italiani dichiara di avere effettuato un sinistro nel corso del 2025, in leggera flessione rispetto alla frequenza registrata nel 2024 (era 4,6%). Si prevede quindi un aumento del premio RC al momento del rinnovo per circa un milione e mezzo di automobilisti nel corso del 2026.

Questo rincaro si inserisce in un contesto di mercato in cui il premio medio RC auto si è stabilizzato nel corso dell’anno, ma rimane elevato in un confronto di medio periodo. L’Osservatorio Assicurativo di Segugio.it registra a novembre 2025 un premio medio RC auto di 483,57 €, in aumento del 3,4% su base annua e del 31,1% rispetto allo stesso mese del 2022.
Segugio.it ha calcolato l’incremento del costo dell’assicurazione auto per un automobilista che ha causato un incidente rispetto a chi non ne ha causati. A livello nazionale la presenza di un sinistro comporterà un aumento del 94% del premio.

Ecco quali saranno i consumatori più colpiti, sulla base dei dati dichiarati su Segugio.it:
In termini geografici, fissato a 100 il valore medio italiano, la regione più virtuosa è il Molise (40,5) mentre quella con la frequenza sinistri più elevata è la Valle d’Aosta (130,9), seguita dalla Toscana (113,3) e dall’Emilia-Romagna (112,2) (Tabella 1);

 

 

In termini di fasce demografiche sono i giovani fino a 24 anni ad aver commesso più sinistri (155,1); la fascia d’età con il valore minore dell’indice è quella tra i 35 e i 44 anni (85,0) (Tabella 2);

 

In termini di professione, gli studenti fanno registrare il valore più elevato (117,3), seguiti dai pensionati (112,4) e dai dirigenti/funzionari (111,2); gli appartenenti alle forze armate sono risultati essere la categoria con la minor sinistrosità (70,2), seguiti dagli imprenditori (80,1) e dalle casalinghe (89,3) (Tabella 3).

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