News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONEWS ITALIA

MONDADORI * RISULTATI AL 30/9: RICAVI NETTI A 704,5 MILIONI DI EURO, RISULTATO NETTO ADJUSTED POSITIVO PER 58,1 MILIONI”

Scritto da
13.44 - giovedì 13 novembre 2025

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i risultati al 30 settembre 2025
RISULTATI IN LINEA CON LE PREVISIONI DEL GRUPPO
● Ricavi netti consolidati a 704,5 milioni di euro, sostanzialmente stabili rispetto ai 705,8
milioni di euro al 30 settembre 2024;
● EBITDA Adjusted a 128,6 milioni di euro rispetto ai 133,3 milioni di euro dei primi nove mesi
del 2024;
● Risultato netto Adjusted positivo per 58,1 milioni di euro rispetto ai 63,1 milioni di euro al 30
settembre 2024;
● Confermata la rilevante generazione di cassa con Cash Flow Ordinario LTM pari a circa 62
milioni di euro;
● Posizione finanziaria netta IFRS 16 pari a -233,3 milioni di euro dai -229,7 milioni di euro del
30 settembre 2024
OUTLOOK: CONFERMATA LA GUIDANCE 2025
In linea con le precedenti previsioni:
● crescita low single-digit dei ricavi;
● crescita low single-digit dell’EBITDA Adjusted con marginalità stabile intorno al 17%;
● confermata l’attesa di una significativa capacità di generazione di cassa;
● indebitamento finanziario netto di Gruppo (IFRS 16) atteso, a fine esercizio 2025, a 1,0x
EBITDA Adjusted (da 1,1x di fine 2024); PFN non IFRS 16 prevista in miglioramento a 0,5x
EBITDA Adjusted non IFRS 16.
Segrate, 13 novembre 2025 – Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.,
riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il Resoconto
intermedio di gestione al 30 settembre 2025, presentato dall’Amministratore delegato Antonio Porro.
“Nei primi nove mesi del 2025 il Gruppo Mondadori ha registrato risultati in linea con le previsioni per
effetto della rilevante crescita del mercato del libro che, come atteso, si è concretizzata nel terzo
trimestre”, ha dichiarato Antonio Porro, Amministratore delegato e Direttore generale del Gruppo
Mondadori. “In questo contesto, la performance dei Libri Trade è stata nettamente superiore a quella
del mercato con un sell-out nel terzo trimestre in incremento del 7,5%: ciò grazie al successo delle
numerose novità editoriali pubblicate dalle nostre case editrici, con effetti positivi che sono proseguiti in
egual misura anche in ottobre. Il dinamismo del settore si è riflesso anche nei risultati del nostro network
di librerie, che sarà potenziato tra l’altro con l’acquisizione di ulteriori dieci punti vendita in gestione
diretta. Per quanto riguarda i Libri Education, le nostre case editrici hanno confermato la propria
leadership, registrando un lieve incremento della quota adozionale. In ambito Media è proseguito il
percorso di crescita della componente digitale, che oggi rappresenta circa il 50% dei ricavi e dei margini
dell’Area. Questi risultati ci consentono di confermare il raggiungimento degli obiettivi definiti per
l’esercizio 2025», ha concluso Porro.
L’ANDAMENTO DELLA GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2025
Nei primi nove mesi dell’esercizio 2025 i ricavi consolidati si sono attestati a 704,5 milioni di euro, in
sostanziale stabilità rispetto all’anno precedente (705,8 milioni di euro nel pari periodo 2024).
Al netto della variazione di perimetro intervenuta tra i due periodi in esame, i ricavi sono risultati in lieve
calo, pari all’1%.
L’EBITDA Adjusted, pari a 128,6 milioni di euro, ha mostrato una flessione di 4,7 milioni di euro
rispetto ai 133,3 milioni di euro del pari periodo del 2024, prevalentemente ascrivibile all’impatto,
nell’area Libri Trade, derivante dal termine della concessione del Colosseo ad aprile 2024 e dalla
gruppomondadori.it
mancata riproposizione di un’operazione commerciale di Star Comics che aveva trovato attuazione nel
gennaio 2024.
L’EBITDA reported di Gruppo dei primi nove mesi dell’esercizio 2025 si è attestato a 126,3 milioni di
euro, in contrazione di circa 8 milioni di euro rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente che
aveva beneficiato di minori oneri non ricorrenti e del rilascio di alcuni fondi rischi nell’area Media,
originariamente stanziati a fronte di passività potenziali che non si sono verificate.
L’EBIT del Gruppo Mondadori è positivo per 78,3 milioni di euro: la flessione, pari a 10 milioni di euro
rispetto al pari periodo dell’esercizio 2024, è riconducibile, oltre ai fattori che hanno determinato un calo
dell’EBITDA, ai maggiori ammortamenti per complessivi 2,2 milioni di euro contabilizzati nel periodo in
esame e concentrati in particolare nell’area Libri Trade e nell’area Retail quale conseguenza dello
sviluppo della rete di negozi a gestione diretta.
Neutralizzando le componenti straordinarie e gli ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle
società acquisite negli ultimi cinque anni (PPA), l’EBIT rettificato dei primi nove mesi dell’esercizio 2025
si attesterebbe a 87,1 milioni di euro rispetto ai 93,6 milioni di euro del pari periodo dell’esercizio
precedente, contenendo quindi il calo a circa 6,5 milioni di euro.
Il risultato consolidato prima delle imposte è positivo per 72,2 milioni di euro, in contrazione di
circa 10 milioni di euro rispetto agli 82,4 milioni di euro del 30 settembre 2024, per effetto di un
incremento pari a 0,6 milioni di euro degli oneri finanziari; al contrario, si segnala un maggiore
contributo per circa 0,4 milioni di euro del risultato delle società partecipate.
Gli oneri fiscali dei primi nove mesi dell’esercizio 2025 sono pari a 20,3 milioni di euro, in riduzione
rispetto ai 21,6 milioni di euro al 30 settembre 2024 per effetto del minore risultato ante imposte.
Il risultato netto del Gruppo al 30 settembre 2025, dopo la quota di pertinenza di terzi, è positivo per
51,7 milioni di euro, in flessione rispetto ai 59,3 milioni di euro dei primi nove mesi dell’esercizio 2024;
i risultati di pertinenza di terzi sono inferiori rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente per effetto
dell’incremento – in ottica di consolidamento – delle quote in ALI (+25%) e in Edizioni Star Comics
(+24,5%).
Il risultato netto Adjusted, neutralizzate tutte le poste non ricorrenti e gli ammortamenti derivanti
dall’allocazione del prezzo delle società acquisite negli ultimi cinque anni (PPA), al netto dei relativi effetti
fiscali, risulterebbe pari a 58,1 milioni di euro rispetto ai 63,1 milioni di euro del pari periodo
dell’esercizio precedente.
La Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 30 settembre 2025 è risultata pari a -155 milioni di
euro (debito netto), in lieve incremento rispetto ai -150,9 milioni di euro al 30 settembre 2024.
La rilevante generazione di cassa del business ha consentito di finanziare l’acquisizione di Fatto in
Casa da Benedetta nonché la crescente remunerazione agli azionisti senza sostanzialmente
incrementare l’esposizione finanziaria del Gruppo.
La Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 al 30 settembre 2025, pari a -233,3 milioni di euro (debito
netto), è risultata in crescita di circa 4 milioni di euro dai -229,7 milioni di euro del 30 settembre 2024.
Il flusso di cassa derivante dall’attività ordinaria (vale a dire dopo gli esborsi relativi agli oneri finanziari
e alle imposte) degli ultimi dodici mesi antecedenti il 30 settembre 2025, pari a circa 62 milioni di euro,
consente di continuare a finanziare la politica di sviluppo senza compromettere la solidità e l’ulteriore
rafforzamento del Gruppo.
Al 30 settembre 2025, il flusso di cassa straordinario è stato negativo per circa 28 milioni di euro,
principalmente per effetto degli esborsi legati al saldo netto di acquisizioni e dismissioni per circa 15
milioni di euro, agli oneri di ristrutturazione per circa 4 milioni di euro e ai costi relativi al rinnovamento
dell’headquarter di Segrate per circa 4 milioni di euro.
gruppomondadori.it
2
Di conseguenza, il Free Cash Flow al 30 settembre 2025, risultato positivo per 34,5 milioni di euro,
ha confermato la capacità del Gruppo di auto finanziare la propria politica di crescita inorganica e di
remunerare, in misura crescente, i propri azionisti.
Il Gruppo ha infatti contabilizzato dividendi destinati ai propri azionisti per 36,5 milioni di euro (di
cui il 50% è già stato distribuito nel mese di maggio, mentre la restante parte, come già oggetto di
informativa al mercato, sarà in pagamento in data 26 novembre 2025, con data stacco 24 novembre, e
record date 25 novembre 2025).
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
I dati economico-finanziari conseguiti nei primi nove mesi dell’anno sono risultati in linea con le
relative previsioni che stimavano per tutto il primo semestre del 2025 una complessiva debolezza del
mercato del libro (-5%1) e un graduale recupero nella seconda parte dell’anno rispetto all’esercizio
precedente, così come effettivamente concretizzatosi nel terzo trimestre del 2025 (+3,9%).
Come conseguenza di quanto precede, il Gruppo Mondadori conferma la guidance per l’esercizio
2025.
Dati economici:
● crescita low single-digit dei ricavi;
● crescita low single-digit dell’EBITDA Adjusted e quindi marginalità stabile intorno al 17%.
Cash Flow e Posizione Finanziaria Netta:
● il Gruppo è atteso confermare la significativa capacità di generazione di cassa nonostante
una diversa calendarizzazione del piano editoriale dell’area Libri Trade che dovrebbe
determinare un parziale slittamento degli incassi da fine 2025 a inizio 2026;
● l’indebitamento Finanziario Netto di Gruppo (IFRS 16) è previsto collocarsi, a fine esercizio
2025, a 1,0x EBITDA Adjusted (da 1,1x di fine 2024), mentre la PFN non IFRS 16 è attesa in
miglioramento a 0,5x EBITDA Adjusted non IFRS 16.
ANDAMENTO DELLE AREE DI BUSINESS
● AREA LIBRI TRADE
Il 2025 ha visto, nella prima metà dell’anno, un andamento negativo del mercato del Libro con una
flessione a valore, nei primi sei mesi dell’esercizio in corso, del 5% per larga parte ascrivibile alla
sostituzione dell’APP18 con le Carte della Cultura e del Merito e al programma delle novità pubblicate
nel semestre dagli editori. Il terzo trimestre del 2025 ha evidenziato, al contrario, una decisa
inversione di tendenza mostrando una crescita del mercato di circa il 4% rispetto allo stesso
trimestre del 2024. Complessivamente i primi nove mesi dell’anno hanno quindi evidenziato per il
mercato un trend, a valore, di leggera flessione (-2%) rispetto all’esercizio precedente; a quantità, le
copie di libri vendute sono state in calo del 2,7% rispetto al pari periodo dell’anno precedente.
In tale contesto, le case editrici del Gruppo Mondadori hanno registrato nel terzo trimestre una
significativa crescita (+7,5%), che ha portato la contrazione del sell-out dei primi nove mesi dell’anno
all’1,8%.
Tale risultato di rilievo, nettamente migliore rispetto alla performance del mercato, è stato
raggiunto anche grazie a un piano editoriale che ha visto la pubblicazione dei titoli best-seller nel mese
di settembre, tra cui: “L’ultimo segreto”, il nuovo romanzo di Dan Brown (Rizzoli) che, dopo 8 anni di
assenza, in sole quattro settimane ha venduto oltre 150 mila copie, e “Il cerchio dei giorni”, l’ultima opera
di Ken Follett (Mondadori).
1 Fonte: Gfk, dati a valore, sell-out.
gruppomondadori.it

Categoria news:
OPINIONEWS ITALIA

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.