(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Giuli: “Un riconoscimento per rafforzare il legame fra il patrimonio culturale e le comunità”
Il Ministero della Cultura istituisce il Premio Olivetti per l’accessibilità culturale.
L’iniziativa, ispirata all’eredità dell’imprenditore e visionario italiano e ai princìpi della Convenzione di Faro del Consiglio d’Europa, intende valorizzare progetti capaci di ampliare l’accesso alla cultura, rafforzare la partecipazione delle comunità e generare inclusione sociale e sviluppo umano attraverso il patrimonio, le attività e il welfare culturale.
“Il Piano Olivetti interpreta la cultura nella sua vocazione sociale. Per questo motivo il Premio intende valorizzare le esperienze che fanno del patrimonio e della creatività strumenti di partecipazione, inclusione e crescita condivisa. Un riconoscimento rivolto alle realtà che rafforzano il legame tra la cultura e le comunità, nel solco della visione di Adriano Olivetti”, dichiara il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
“In Italia esistono molte realtà che hanno saputo costruire relazioni, generare opportunità e rafforzare il senso di appartenenza ai territori. Il premio intende riconoscerne il valore e promuoverne la diffusione come modelli virtuosi per il sistema culturale nazionale”, aggiunge il Direttore generale del Piano Olivetti per la Cultura, Stefano Lanna.
Il progetto è rivolto a imprese pubbliche e private, istituzioni culturali, enti del Terzo Settore, organizzazioni della società civile, comunità locali e istituti del Ministero della Cultura.
Il premio si articola in quattro ambiti: musei, patrimonio culturale e territorio, che comprende archivi, biblioteche, parchi archeologici, soprintendenze e istituti culturali; attività culturali, rivolto a organizzatori di festival e rassegne, compagnie teatrali e di danza, istituzioni musicali, editori, librerie, associazioni culturali ed enti del Terzo Settore; welfare aziendale e rigenerazione culturale, dedicato ai progetti promossi da imprese pubbliche e private per favorire il benessere culturale delle lavoratrici e dei lavoratori e rafforzare il legame tra impresa e territorio.
Una quarta sezione è riservata ai progetti sperimentali degli istituti del MiC, destinata alle strutture del Ministero che abbiano sviluppato modelli innovativi replicabili nell’intero sistema culturale nazionale.
Le candidature saranno valutate da una commissione nominata dal Ministero della Cultura e potranno essere presentate attraverso il portale dedicato, disponibile al seguente link https://ic-vepp.cultura.gov.it/premio-olivetti-per-laccessibilita-culturale/ .
Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 15 settembre 2026. Gli esiti della selezione saranno comunicati entro il mese di novembre 2026.
