(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Enac ed Enac Servizi con il Vicepremier Matteo Salvini inaugurano il nuovo terminal dell’aeroporto di Roma Urbe. Avvio della Regional Air Mobility: “Level up: la rete prende forma”
Moderno, funzionale e integrato: il nuovo terminal dell’aeroporto di Roma Urbe è il paradigma di un city airport nel quale mobilità aerea, sicurezza, accessibilità e accoglienza si integrano con servizi e funzioni di interesse collettivo. Inaugurata oggi, 8 luglio 2026, la nuova infrastruttura alla presenza del Presidente Enac Pierluigi Di Palma e dell’Amministratore Unico di Enac Servizi Marco Trombetti, con la partecipazione del Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.
Roma Urbe interpreta una visione innovativa di uno scalo concepito come spazio aperto al territorio, capace di dialogare con le comunità locali e di valorizzarne le vocazioni economiche, sociali e ambientali.
Oggi si dà contestualmente il via allo sviluppo della Regional Air Mobility (RAM), il progetto ideato da Enac, attraverso la società in house Enac Servizi, per promuovere una mobilità a corto raggio integrata con gli altri sistemi di trasporto. L’obiettivo è realizzare una rete nazionale flessibile e capillare, capace di migliorare la connessione tra territori e ampliare l’accessibilità alla mobilità, al servizio anche delle nuove esigenze sociali, con utilizzo di vettori pet friendly.
I primi collegamenti commerciali della RAM da Roma Urbe verranno operati entro la fine dell’anno con velivoli tra 9 e massimo 19 posti, collegando Urbe con gli aeroporti di Roma Fiumicino, Pescara, Fano, Elba e Tortolì-Arbatax. Le prime compagnie sinora candidate ad avviare le tratte sono SkyAlps, per i collegamenti con velivoli ad ala fissa, AvioItaliana con elicotteri e Altair.
In questa visione, il nuovo concept di terminal RAM evolve da semplice infrastruttura di transito a porta d’accesso ai territori, favorendo nuovi scenari di intermodalità aria – aria. Primo esempio della rete è proprio l’aeroporto di Roma Urbe, destinato a diventare l’hub del network dei collegamenti a corto raggio, anche con operatività notturna grazie alla pista illuminata e nuove rotte integrate elicottero-aereo.
Il Presidente Enac Pierluigi Di Palma: “Desidero innanzitutto ringraziare il Vicepremier e Ministro Matteo Salvini per aver voluto essere presente a questa inaugurazione, che con lo slogan ‘Level up: la rete prende forma’ rappresenta un momento importante per il futuro dell’aviazione civile. Oggi diamo avvio al primo tassello della rete RAM che l’Enac ha voluto per rafforzare i collegamenti tra i territori e valorizzare gli aeroporti regionali. Una strategia che punta a restituire centralità a territori rimasti ai margini dei grandi circuiti del turismo, valorizzandone l’identità, la qualità della vita e il patrimonio ambientale. Stiamo portando avanti un programma di investimenti che punta a rendere anche tutti gli scali territoriali più moderni, resilienti e integrati nello sviluppo nelle comunità. La mobilità aerea regionale rappresenta una nuova opportunità per il Paese. Grazie a aeromobili di nuova generazione e a modelli di esercizio innovativi, gli aeroporti territoriali potranno offrire collegamenti più accessibili ed efficienti, favorendo nuove connessioni tra destinazioni oggi ai margini dei principali circuiti, contribuendo a uno sviluppo più equilibrato dei territori. L’aeroporto di Roma Urbe e il network RAM rappresentano elementi essenziali per trasformare in realtà la nuova visione di mobilità aerea del presente e del futuro”.
L’Amministratore Unico di Enac Servizi Marco Trombetti: “Il nuovo terminal passeggeri dell’Aeroporto di Roma Urbe rappresenta il modello innovativo che Enac Servizi promuoverà in tutta la sua rete di infrastrutture aeroportuali: spazi riconoscibili e aperti a tutti, capaci di ospitare non solo i passeggeri ma anche funzioni di utilità collettiva, quali attività formative, divulgative, punti di incontro”.
Dopo la benedizione impartita da Monsignor Fabrizio Turriziani Colonna, i lavori sono stati aperti dal benvenuto dell’Amministratore Unico di Enac Servizi Marco Trombetti. Hanno quindi preso la parola i vertici dei vettori aerei candidati a operare la Regional Air Mobility: Alessandro Giulivi, CEO AvioItaliana; Josef Gostner, CEO SkyAlps; Paolo Pascale, CEO Tecnam. A seguire gli interventi di Pierluigi Di Palma, Presidente Enac; Francesco Rocca, Presidente Regione Lazio. Le conclusioni sono state affidate al Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. Hanno partecipato alla cerimonia, tra gli altri, anche il Presidente IX Commissione Camera dei Deputati Salvatore Deidda; il Presidente VIII Commissione Ambiente Camera dei deputati Mauro Rotelli; il Questore della Camera dei Deputati Paolo Trancassini; il Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Claudio Barbaro.
Al termine delle relazioni, il taglio del nastro della mostra tematica che ripercorre la storia dell’aeroporto dell’Urbe, dagli albori del 1928, anno della nascita in cui era il primo aeroporto della capitale, a oggi: uno scalo che, nella storia della città, rappresenta un punto di riferimento per l’innovazione e la cultura aeronautica. La parte conclusiva della mostra rivolge lo sguardo al futuro, ai principali interventi previsti da Enac Servizi per lo sviluppo dell’aeroporto di Roma Urbe e alla rete di infrastrutture aeroportuali in gestione. La mostra è accessibile a tutti gratuitamente negli orari di apertura dello scalo.
