News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONEWS ITALIA

DIA – DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA * BRESCIA: «OPERAZIONE CONTRO LA ‘NDRANGHETA, SOTTOPOSTE AD AMMINISTRAZIONE GIUDIZIARIA TRE SOCIETÀ ATTIVE NEL SETTORE IMMOBILIARI E VITIVINICOLO»

Scritto da
09.41 - martedì 13 gennaio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
////

Il Centro Operativo DIA di Brescia, nel prosieguo dell’attività svolta nell’agosto 2024, scaturita dallo sviluppo delle risultanze già emerse nell’indagine coordinata dalla D.D.A. presso la Procura della Repubblica di Catanzaro denominata “Operazione Glicine-Acheronte”, ha ottenuto dal Tribunale di Brescia – Sezione Autonoma Misure di Prevenzione, su proposta della Procura della Repubblica di Brescia, l’applicazione della misura preventiva non ablativa dell’amministrazione giudiziaria prevista dall’art.34 del Codice Antimafia, nei confronti di 3 società, con sedi nella provincia di Verona, che si aggiungono alle 8 società di Brescia e Mantova, già interessate dallo stesso provvedimento emesso nell’estate 2024, e variamente operanti nei settori della locazione e compravendita di beni immobili propri nonché nel settore coltivazione dell’uva e la conseguente produzione e vendita di vino.
L’intero compendio delle 3 società, con volume d’affari di 2 milioni di euro ed un patrimonio immobiliare di circa 30.000.000,00 di euro, è riferibile allo stesso imprenditore, di origine veronese, tutt’ora agli arresti domiciliari nel mantovano sin dal mese di giugno 2023.

Gli approfondimenti condotti dalla DIA di Brescia, anche mediante ricorso all’esame dei flussi di segnalazioni per operazioni sospette di riciclaggio, gestiti dall’Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia, avevano consentito di confermare l’esistenza di radicati rapporti e cointeressenze finanziarie (anche estere) con esponenti di una famiglia ‘ndranghetista che, in varie circostanze, avevano manifestato la propensione ad intraprendere investimenti nei territori limitrofi al Lago di Garda, sponda veronese.

La tipologia di contatti evidenziati – non connotati da profili di occasionalità – ha influito, in termini operativi ed anche finanziari, sulla gestione di un’ampia parte dell’articolata sfera societaria facente capo all’imprenditore in questione.

L’esecuzione della misura preventiva è stata delegata al Centro Operativo DIA di Brescia, mentre l’amministrazione delle 3 società è stata affidata, per la durata minima di un anno, ad un collegio composto da 2 amministratori che, progressivamente, subentreranno nelle attività gestorie delle 3 compagini societarie.

Categoria news:
OPINIONEWS ITALIA

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.