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CONSIGLIO D’EUROPA * «QUARTO ANNIVERSARIO DELLA GUERRA RUSSA, IL NOSTRO INCROLLABILE SOSTEGNO AL POPOLO UCRAINO»(VEDI DIRETTA VIDEO WEB STREAMING)

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11.03 - martedì 24 febbraio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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(Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale)

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DIRETTA VIDEO

Quarto anniversario della guerra russa contro l’Ucraina: il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa promette un sostegno continuo all’Ucraina e condanna l’attacco a infrastrutture vitali in condizioni invernali estreme

In una riunione speciale tenutasi in occasione del quarto anniversario dell’invasione militare su larga scala dell’Ucraina da parte della Russia, il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa ha ribadito il suo incrollabile sostegno all’Ucraina e al suo popolo.

In una decisione pubblicata oggi, il Comitato dei Ministri – che riunisce i rappresentanti dei 46 Stati membri dell’Organizzazione – ha ribadito che la Federazione Russa ha la piena responsabilità della guerra di aggressione che sta conducendo contro l’Ucraina, in violazione del diritto internazionale, nonché di tutte le distruzioni e le perdite di vite umane causate da questa guerra. Il Comitato ha ribadito il ruolo centrale del Consiglio d’Europa nel promuovere un sistema completo di responsabilità in questo ambito.

Il Comitato dei Ministri ha accolto con favore i progressi compiuti nel 2025 verso l’istituzione del Tribunale Speciale per il Crimine di Aggressione contro l’Ucraina e ha sottolineato la necessità di accelerare il processo che porterà all’istituzione formale e all’avvio delle operazioni del Tribunale. Il Comitato ha incoraggiato gli Stati membri a contribuire attivamente a questo processo e ha accolto con favore la firma dell’accordo tra il Consiglio d’Europa e l’Unione Europea sul finanziamento di un team preparatorio per il Tribunale Speciale, che ha iniziato i suoi lavori nel gennaio 2026.

L’organo decisionale del Consiglio d’Europa ha inoltre accolto con favore l’apertura alla firma della Convenzione che istituisce una Commissione Internazionale per le Richieste di Risarcimento per l’Ucraina, elemento chiave di un meccanismo di risarcimento globale, e ha rilevato con soddisfazione che 35 Stati e l’Unione Europea avevano già firmato tale convenzione.

Inoltre, il Comitato dei Ministri ha condannato il sistematico attacco da parte della Federazione Russa alle infrastrutture civili vitali in Ucraina, in particolare durante le condizioni invernali estreme.

Il Comitato ha inoltre condannato la deportazione illegale e il trasferimento forzato di minori ucraini, nonché le pratiche volte ad alterare la loro identità personale, e ha chiesto il rimpatrio immediato, incondizionato e sicuro di tutti i minori ucraini deportati illegalmente o trasferiti forzatamente dalla Federazione Russa.

Inoltre, il Comitato dei Ministri ha espresso profonda preoccupazione per le gravi e persistenti violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario commesse dalla Federazione Russa nel territorio temporaneamente occupato dell’Ucraina, come evidenziato dalla Corte europea dei diritti dell’uomo nei casi interstatali Ucraina e Paesi Bassi contro Russia (sentenza del 9 luglio 2025) e Ucraina contro Russia (Crimea).

Il Comitato ha ricordato che, sebbene la Federazione Russa abbia cessato di essere parte della Convenzione europea dei diritti dell’uomo il 16 settembre 2022, rimane tenuta a conformarsi alle sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo che la riguardano. A tale riguardo, il Comitato dei Ministri ha ribadito l’importanza di proseguire le attività internazionali di monitoraggio, rendicontazione e rendicontazione.

Il Comitato dei Ministri ha sottolineato che una pace giusta e duratura per l’Ucraina deve basarsi sul pieno rispetto del diritto internazionale e sulla responsabilità per le gravi violazioni di tale diritto.

 

 

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Quatrième anniversaire de la guerre de la Russie contre l’Ukraine : le Comité des Ministres du Conseil de l’Europe s’engage à continuer de soutenir l’Ukraine et condamne le ciblage d’infrastructures vitales dans des conditions hivernales extrêmes

Lors d’une réunion spéciale organisée pour marquer le 4e anniversaire de l’invasion militaire à grande échelle de l’Ukraine par la Russie, le Comité des Ministres du Conseil de l’Europe a réaffirmé son soutien indéfectible à l’Ukraine et à sa population.

Dans une décision rendue publique aujourd’hui, le Comité des Ministres – qui réunit les représentants des 46 États membres de l’Organisation – a répété que la Fédération de Russie porte l’entière responsabilité de la guerre d’agression qu’elle mène contre l’Ukraine, en violation du droit international, ainsi que de toutes les destructions et pertes en vies humaines causées par cette guerre. Le Comité a réaffirmé le rôle central du Conseil de l’Europe dans la promotion d’une architecture complète en matière de responsabilité à cet égard.

Le Comité des Ministres a salué les progrès réalisés en 2025 vers la création du Tribunal spécial pour le crime d’agression contre l’Ukraine et a souligné la nécessité d’accélérer le processus menant à la création officielle et au lancement des activités du Tribunal spécial. Le Comité a encouragé les États membres à contribuer activement à ce processus et s’est félicité de la signature de l’accord entre le Conseil de l’Europe et l’Union européenne sur le financement d’une équipe préparatoire pour le Tribunal spécial, qui a entamé ses travaux en janvier 2026.

L’organe décisionnaire du Conseil de l’Europe s’est aussi félicité de l’ouverture à la signature de la Convention établissant une Commission internationale des réclamations pour l’Ukraine, qui constitue un élément essentiel d’un mécanisme d’indemnisation complet, et a constaté avec satisfaction que 35 États et l’Union européenne avaient déjà signé cette convention.

En outre, le Comité des Ministres a condamné le ciblage systématique, par la Fédération de Russie, d’infrastructures civiles vitales en Ukraine, notamment dans des conditions hivernales extrêmes.

Le Comité a aussi condamné la déportation illégale et le transfert forcé d’enfants ukrainiens, ainsi que les pratiques visant à modifier leur identité personnelle, et a demandé le retour immédiat, inconditionnel et en toute sécurité de tous les enfants ukrainiens déportés illégalement ou transférés de force par la Fédération de Russie.

De plus, le Comité des Ministres a exprimé sa vive préoccupation quant aux violations graves et persistantes des droits humains et du droit international humanitaire commises par la Fédération de Russie sur le territoire ukrainien temporairement occupé, qui ont été mises en évidence par la Cour européenne des droits de l’homme dans les affaires interétatiques Ukraine et Pays-Bas c. Russie (arrêt du 9 juillet 2025) et Ukraine c. Russie (Crimée).

Le Comité a rappelé que, bien que la Fédération de Russie ait cessé d’être partie à la Convention européenne des droits de l’homme le 16 septembre 2022, elle reste tenue d’exécuter les arrêts de la Cour européenne qui la concernent. À cet égard, le Comité des Ministres a réaffirmé l’importance de poursuivre les activités internationales de surveillance, de communication de rapports et d’établissement des responsabilités.

Le Comité des Ministres a souligné qu’une paix juste et durable pour l’Ukraine doit être fondée sur le plein respect du droit international et sur l’obligation de rendre des comptes en cas de violations graves de ces normes.

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