(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Leoncavallo, Coisp: per antagonisti e violenti basta zone franche. “Chi insulta le istituzioni, lancia oggetti contro la Polizia e rivendica l’illegalità come diritto, in realtà non sta esprimendo dissenso ma sta minando la democrazia. Le continue provocazioni di chi pretende di vivere al di sopra delle regole confermano che certi ambienti non hanno nulla a che vedere con la partecipazione civile ma solo ed esclusivamente con la sopraffazione.
A Milano nel corso del corteo per il Leoncavallo, così come a Vicenza durante le manifestazioni dei no-Tav, è emerso con chiarezza che la violenza resta l’unico linguaggio di chi si oppone allo Stato. Ed è ora che lo si dica chiaramente: non possono esserci zone franche in cui l’ordine pubblico diventa terreno di sfida per antagonisti e centri sociali. Un plauso va agli operatori di Polizia, che hanno gestito con professionalità e fermezza situazioni tese e provocazioni vergognose, e tutta la nostra solidarietà al ministro Piantedosi, che ha ribadito la linea della legalità nonostante gli insulti scomposti e inaccettabili che gli sono stati rivolti durante la manifestazione”. Lo dichiara in una nota Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp.
