(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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CARBURANTI, CODACONS: GASOLIO SFONDA SOGLIA DEL 2,2 EURO AL LITRO IN AUTOSTRADA
SI AGGRAVA STANGATA SU VACANZE ESTIVE DEGLI ITALIANI, MA GOVERNO RESTA A GUARDARE E INCASSA GRAZIE A IVA E ACCISE
Il prezzo medio del gasolio sfonda la soglia psicologica dei 2,2 euro al litro in autostrada, attestandosi oggi a 2,213 euro/litro, mentre sulla rete ordinaria il diesel vola a 2,141 euro al litro. Una escalation senza sosta che aggrava di giorno in giorno la stangata estiva sugli italiani, col pieno di gasolio che costa 13 euro in più rispetto a inizio luglio. Lo afferma il Codacons, che sulla base dei dati Mimit diffonde i numeri ufficiali sulle ripercussioni del caro-carburanti sulle tasche delle famiglie.
Rispetto al 3 luglio scorso, quando è scaduto il taglio delle accise, il gasolio è rincarato di 25,9 centesimi, portando un pieno di diesel a costare la bellezza di 13 euro in più, mentre la benzina nello stesso periodo è aumentata di 15,4 centesimi, +7,7 euro a pieno. In autostrada il gasolio è salito di 24,5 centesimi, +12,2 euro a pieno
Di fronte a tale situazione il governo non solo continua a tergiversare, ma guadagna in modo immorale cifre astronomiche grazie a Iva e accise che pesano per oltre il 50% sui listini dei carburanti in Italia prosegue il Codacons Lunica misura possibile è uno sconto sulle accise che il governo deve adottare subito con apposito decreto, sconto da applicare almeno fino a fine agosto per salvare le vacanze degli italiani.
