(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Il Codacons esprime delusione per le misure contenute nella bozza del Ddl Concorrenza che non sembrano andare nella direzione di incrementare le tutele per i consumatori.
Nonostante da settimane il tema dei rincari anomali dei carburanti sia diventato centrale nel nostro Paese, il governo non ha previsto alcuna misura in favore degli automobilisti e delle famiglie – spiega il Codacons. Nel Ddl concorrenza non ci sono infatti riferimenti alla formazione dei listini di benzina e gasolio, alla lotta alle speculazioni e allodioso fenomeno della doppia velocità dei prezzi alla pompa: rapidissimi a salire quando aumenta il petrolio, lentissimi a scendere quando le quotazioni del greggio calano. Fenomeno che negli ultimi mesi ha più volte portato il governo a protestare con le compagnie petrolifere, e che poteva essere affrontato in sede di decreto.
Lunica notizia positiva per i consumatori arriva dallestensione delle norme sul telemarketing al settore delle Tlc, un intervento che tuttavia arriva dopo il pasticcio del dl accise, con la misura prima inserita e poi eliminata – conclude il Codacons.
