
Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Un supertestimone, dopo 18 anni, ha fatto il nome di Stefania Cappa, una delle due gemelle cugine di Chiara. Un altro testimone all’epoca dei fatti aveva fatto lo stesso nome, ma poi aveva ritrattato. Entrambi dicono di aver visto Stefania la mattina del delitto di Chiara Poggi, ma lei ha sempre sostenuto di essere stata in casa tutta la mattina.
Per questo la procura di Pavia risentirà lei, la sorella e la sua famiglia, in un nuovo giro di interrogatori. Intanto, la consulenza del genetista Carlo Previderè conferma che il Dna di Andrea Sempio è sicuramente da contatto e non da trasferimento, e che ci sono altri Dna che potrebbero essere suoi. Lui si difende dicendo di aver frequentato molto casa Poggi, ma di certo non nelle ultime due settimane. Gli inquirenti hanno chiesto dunque di poter analizzare di nuovo tutti i reperti trovati nel 2007 in casa Poggi e sul corpo della povera Chiara. In esclusiva sul settimanale Giallo (Cairo Editore) in edicola da domani.

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