(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Le indiscrezioni riguardano meri dati biostatistici e non una perizia completa: anche ove fossero stati correttamente interpretati, non saremmo né sorpresi né preoccupati: sarebbe solo confermato quanto sostenevano, cioè che non è una comparazione individualizzante e, soprattutto , che il Dna è misto : quindi se venisse confermato che l’autore dell’omicidio è uno non avrebbe già per questo valore probatorio.
Ma, soprattutto, mancano i dati decisivi che rendano quel dna probante rispetto all’omicidio: fu da contatto diretto fra i due corpi o da contatto con lo stesso oggetto? E quando avvenne il contatto? Senza queste risposte ogni valutazione è affrettata.
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Avvocati Taccia e Cataliotti
Periti Baldi e Palmegiani
