(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il dibattito sul referendum costituzionale sulla giustizia meriterebbe chiarezza e responsabilità da parte di chi guida le istituzioni locali. Le recenti parole del sindaco di Trento, Franco Ianeselli, lasciano invece l’impressione che si preferisca spostare l’attenzione dal merito della riforma al clima dello scontro politico. I cittadini hanno diritto di sapere perché chi li rappresenta sceglie di votare in un modo o nell’altro, entrando nel contenuto delle proposte e spiegando i motivi della propria scelta. Liquidare il confronto pubblico come una semplice “zuffa” non aiuta a elevare la qualità del dibattito democratico.
Proprio per questo ritengo che il compito della politica sia favorire informazione e consapevolezza, non sottrarsi alla discussione sui temi. La riforma della giustizia tocca principi importanti: equilibrio tra poteri, garanzie per i cittadini e funzionamento del sistema giudiziario. Sono questioni che meritano un confronto serio e documentato, lontano da semplificazioni o letture di convenienza. Come consigliere comunale credo sia doveroso contribuire a un dibattito basato sui contenuti, affinché ogni cittadino possa farsi un’opinione informata. Solo così il referendum può tornare ad essere ciò che dovrebbe sempre essere: uno strumento di partecipazione e responsabilità democratica.
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Voyat Alex – Consigliere Comunale Giorgia Meloni Fratelli d’Italia
