(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Oggetto: Soluzione immediata per i disordini a bordo dei mezzi pubblici.
Negli ultimi anni sono state ipotizzate diverse soluzioni per contrastare i disordini a bordo dei mezzi pubblici, come per Campiglio, corse dedicate con autobus Urbani che hanno sedili in plastica subito ripuliti per i ragazzi in uscita da pub e discoteche subito prima della corriera di linea.
Un’altra soluzione immediata potrebbe essere l’introduzione di un limite del tasso alcolemico per chi viaggia sui mezzi pubblici.
Se una persona abusa di alcol o droghe e non è più in grado di gestire le proprie emozioni, arrivando ad aggredire verbalmente o fisicamente il prossimo, dovrebbe essere vietato l’accesso a tutti i mezzi pubblici, come peraltro già previsto dal regolamento di Trentino Trasporti.
In questi casi, se un capotreno, un verificatore dei titoli di viaggio o un autista che dovrebbe essere inserito come pubblico ufficiale, individua a bordo persone in evidente stato di alterazione, dovrebbe chiamare le forze dell’ordine, che potranno effettuare i controlli del caso. In caso di positività ad alcol o droghe, al soggetto andrebbe comminata una sanzione significativa e disposto l’allontanamento immediato dal mezzo e d’aspo dai mezzi pubblici per chi si permette di aggredire l’autista.
Chi vuole divertirsi è libero di farlo, ma entro certi limiti. In caso contrario, è giusto che si faccia una camminata per smaltire e solo una volta rinsavito possa risalire educatamente su un mezzo pubblico. A mali estremi, estremi rimedi, come si diceva una volta.
Si raccomanda inoltre a tutti gli autisti e ai verificatori di sporgere sempre denuncia in caso di aggressioni. Questi soggetti sono spesso recidivi e, dopo più segnalazioni, possono essere perseguiti efficacemente dalla giustizia. Se continuiamo a pensare che “tanto non gli faranno nulla”, il problema non verrà mai risolto.
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Il segretario Uiltrasporti
Nicola Petrolli
