(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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GESTIONE INACCETTABILE DELLA SICUREZZA NELLA STAZIONE FERROVIARIA DI TRENTO: TRA CANTIERI, INTERFERENZE E ACCESSI IMPOSSIBILI. CORRADINI: “SITUAZIONE ESPLOSIVA CON L’ARRIVO DEI MERCATINI DI NATALE.”
Massimiliano Corradini, Segretario Regionale SIAP Trentino Alto Adige: “La stazione è una terra di nessuno? Con l’arrivo dei Mercatini di Natale e l’enorme flusso di visitatori aggiuntivi, rischiamo il collasso. Basta ipocrisie, servono fatti concreti.” Trento, 20 ottobre 2025 – La sicurezza alla stazione ferroviaria di Trento, vero e proprio termometro della vivibilità della città, tocca livelli di criticità inaccettabili proprio alla vigilia dei Mercatini di Natale che porteranno centinaia di migliaia di visitatori aggiuntivi.
I dati della scorsa edizione parlano di oltre 700mila presenze tra cui il 35% non italiani. (rif. TGR 06.01.2025) A lanciare l’allarme è il Sindacato Italiano Appartenenti Polizia (SIAP), che denuncia una situazione ormai insostenibile per cittadini, personale ferroviario e forze dell’ordine.
UFFICI POLFER INACCESSIBILI: DENUNCE IMPOSSIBILI
A rendere drammaticamente concreto il quadro è la realtà degli uffici della Polfer, di fatto spesso inaccessibili per chi deve sporgere denunce. “Ho verificato personalmente l’impossibilità di accedere agli uffici”, testimonia Massimiliano Corradini, Segretario Regionale SIAP. “Ma ancor più grave è quanto rappresentato da personale di Trentino Trasporti, che gestisce un servizio ferroviario fondamentale per la mobilità trentina: per formalizzare una denuncia devono compiere veri e propri salti mortali per raggiungere gli uffici, che versano in condizioni di continuo movimento cantieristico senza adeguate informazioni, senza certezza di riuscire a trovare personale!”.
“Il personale ferroviario tutto – prosegue Corradini – sia di Trenitalia che di Trentino Trasporti, si trova già in grave difficoltà: in questo periodo vedrà un crescente aumento di passaggio di persone con conseguente aumento della necessità di intervento da parte della Polfer. Ciò risulterà impossibile a causa della carenza di personale più volte segnalata e sempre rimasta inascoltata, nonché molto complesso nella parte operativa a causa del caos generato dai lavori in corso.
” GESTIONE INACCETTABILE DELLE INTERFERENZE CANTIERE-LAVORO
Il SIAP denuncia la mancata comunicazione da parte degli uffici preposti della Polizia Ferroviaria – il Compartimento Polfer di Verona – ai rappresentanti sindacali dei lavori in corso e delle interferenze tra cantieri e ambienti di lavoro, nonostante l’obbligo di consultazione degli RLS. “Nonostante i ripetuti solleciti, chi doveva, in ambito Polfer, non ha mai fornito risposte concrete, limitandosi a rassicurazioni formali mai portate a compimento”, afferma Corradini.
“Una gestione amatoriale e pericolosa che si ripercuote sui lavoratori, sul personale ferroviario e soprattutto sulle decine di migliaia di persone che ogni giorno frequentano la stazione e che diventeranno centinaia di migliaia con i prossimi Mercatini di Natale”. Senza contare che “il problema sarà aggravato dal crescente fenomeno dei senza dimora che, secondo i recenti dati ISTAT (rif. l’Adige – 25 luglio 2025), interessa ormai tutte le principali città italiane e che nella stagione invernale troverà nelle stazioni ferroviarie il luogo di riparo preferito, il tutto in un contesto già di per sé critico”, aggiunge Corradini.
SOLIDARIETÀ DEL PRESIDENTE FUGATTI E RICHIESTE CONCRETE
Il SIAP esprime pieno apprezzamento per la solidarietà mostrata dal Presidente della Provincia Maurizio Fugatti verso i poliziotti feriti nell’ultimo inseguimento, e ne fa proprie le parole sulla necessità di “potenziamento dei servizi di controllo per garantire sicurezza e legalità”. “Proprio episodi come questo – sottolinea Corradini – confermano quanto denunciato dal SIAP nel recente comunicato sulla Sicurezza Stradale: ‘servono più uomini e mezzi adeguati per fronteggiare situazioni di emergenza’.
“Per quanto attiene la sicurezza nella mobilità stradale i dati parlano chiaro, un titolo significativo di un recente articolo dell’Adige “La sicurezza è ferma: 38 morti in un anno”, dove il riferimento riguarda le strade trentine, “sono una tragedia annunciata che non possiamo più ignorare.” “Un ringraziamento particolare va al Questore di Trento – conclude Corradini – che ha già dimostrato una importante attenzione per il problema della sicurezza in stazione. Confidiamo nella sua determinazione per trovare soluzioni concrete e immediate.” “La stazione è il biglietto da visita del Trentino, non può trasformarsi in un simbolo di degrado e insicurezza.
Basta parole, servono fatti! I cittadini e i futuri turisti meritano risposte immediate.”
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Il Segretario Regionale Sindacato Italiano Appartenenti Polizia
CORRADINI Dr. Massimiliano
