(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Con l’attacco di Trump al Pontefice è stato oltrepassato ogni limite. È inaccettabile che l’uomo più potente del mondo rivolga minacce al capo della Chiesa cattolica per aver richiamato principi universali come la pace, il rispetto e la sacralità della vita umana.”
Lo dichiara in una nota il senatore trentino del Gruppo per le Autonomie, Pietro Patton.
“Purtroppo – prosegue – non si tratta di un episodio isolato né di un fulmine a ciel sereno. Questo attacco arriva al termine di mesi di aggressioni verbali e minacce, più o meno esplicite, rivolte alla Chiesa cattolica da ambienti legati al mondo MAGA, fino ai riferimenti inaccettabili a uno scisma e ad Avignone. Tutto questo restituisce con chiarezza la natura dell’attuale amministrazione americana e rende ancora più imbarazzante la posizione fin qui assunta dalla Meloni nei confronti di Trump.
Mai come in queste ore – aggiunge – è fondamentale che la comunità internazionale faccia pressione sugli Stati Uniti affinché abbandonino il linguaggio delle armi e della guerra e contribuiscano a trasformare la fragile tregua in Iran in una reale cessazione delle ostilità. La logica del più forte produce soltanto devastazione e morte. Come ha ricordato il Pontefice, troppe persone stanno soffrendo, troppi innocenti continuano a essere uccisi, e a tutto questo non ci si può né ci si deve rassegnare. Al Pontefice va la massima solidarietà, perché il suo magistero rappresenta oggi una luce di speranza in tempi drammaticamente oscuri.”
