News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONEWS TN-AA

SEGNANA (CONSIGLIO PAT – LEGA) * CITTADINANZA TRENTINA: «SÌ AL DIRITTO PER I DISCENDENTI EMIGRATI ALL’ESTERO, È UNA QUESTIONE DI IDENTITÀ NON SOLO DI NORME»

Scritto da
13.02 - mercoledì 15 luglio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
////

(Foto realizzata tramite l’Intelligenza artificiale)

///

Segnana (Lega): “Sì al diritto di cittadinanza per i discendenti dei trentini emigrati all’estero. Una questione di identità, non solo di norme”.

È intervenuta ieri in Consiglio provinciale la consigliera Stefania Segnana (Lega Trenti-o per Fugatti Presidente) sul Punto all’ordine del giorno, relativo al diritto alla cittadinanza italiana per i discendenti dei trentini emigrati all’estero, esprimendo il proprio sostegno convinto alla Proposta di Voto.

“Il nostro territorio è costituito da una comunità viva, che si tramanda nel tempo e nello spazio,” ha dichiarato Segnana, ricordando come tra la fine dell’Ottocento e i primi de-cenni del Novecento migliaia di trentini lasciarono le proprie valli, spinti dalla povertà, per raggiungere il Sud America — Brasile, Argentina… — portando con sé lingua, dialetti e un’identità mai sopita.
La consigliera ha sottolineato come, ancora oggi, nelle comunità trentine in Brasile si parli il “talian”, si mantengano vive tradizioni e cognomi delle valli d’origine: un legame che il tempo e la distanza non hanno scalfito.

Segnana ha richiamato la legge 379 del 2000, con cui lo Stato italiano riconobbe ai discendenti dei nati nei territori già austro-ungarici (Trentino compreso) il diritto di riappropriarsi della cittadinanza italiana. Ha quindi espresso preoccupazione per le modifiche introdotte nel 2025, che limitano il riconoscimento della cittadinanza per discendenza a chi ha un genitore o un nonno nato in Italia, o un genitore ivi residente almeno due anni prima della nascita del figlio: una norma che, seppur pensata per contenere fenomeni distorsivi legati ad altre realtà migratorie, rischia di colpire in modo sproporzionato proprio le comunità storiche di origine trentina, altoatesina e giuliana. Secondo le stime richiamate dalla consigliera, oltre il 99% dei cittadini di origine trentina in Brasile discende da persone emigrate prima del 1918, e sarebbe quindi escluso dal nuovo perimetro normativo.

“Il nostro Statuto di autonomia esiste proprio per tutelare le specificità di questo territorio” ha proseguito Segnana, uno strumento con cui la Provincia può affermare che la storia dell’emigrazione è parte integrante dell’identità collettiva trentina, al pari delle montagne e delle comunità locali.

Rispetto al dibattito emerso in aula da parte del centro sinistra Segnana ribadisce: “Tute-lare chi, pur lontano, continua a sentirsi trentino è coerente con l’idea di autonomia che difendiamo ogni giorno in quest’Aula. È il rispetto di un legame che non si misura in anni, ma in identità e appartenenza e che nulla ha a che vedere con la richiesta di cittadinanza da parte di quegli immigrati di seconda, terza generazione che non stanno dimostrando alcuna volontà di rispettare le nostre tradizioni, le nostre usanze, la nostra identità e non hanno alcun senso di appartenenza e riconoscenza per l’ospitalità ricevuta, che stanno inoltre creando notevoli problematiche. Non confondiamo l’emigrazione trentina, uomini e donne che hanno lavorato duramente per costruire il loro futuro e quello dei propri figli, creando imprese che oggi sono riconosciute e che danno lavoro con l’immigrazione odierna che stiamo subendo, non facendo di tutta l’erba un fascio ovvia-mente, la cittadinanza resta un percorso da costruire nel tempo, fondato sul rispetto reci-proco verso il Paese che la concede.”

*

Consigliera provinciale Stefania Segnana
Gruppo consiliare Lega Trentino per Fugatti Presidente

Categoria news:
OPINIONEWS TN-AA

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.