News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONEWS TN-AA

SAP-SIAP-SILP CIGL TRENTINO * ATTACCHI ONORE FORZE POLIZIA: «DALLO STRISCIONE OLTRAGGIOSO AL VANDALISMO URBANO, CHIEDIAMO RISPETTO E SICUREZZA PER CHI TUTELA LA COMUNITÀ»

Scritto da
17.17 - lunedì 2 febbraio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
////

Attacchi all’onore delle Forze di Polizia: dallo striscione oltraggioso al vandalismo urbano. Le Organizzazioni Sindacali chiedono rispetto e sicurezza per chi tutela la comunità.

In riferimento ai recenti e gravissimi episodi di offesa pubblica alle Forze dell’Ordine verificatisi in Trentino – lo striscione oltraggioso esposto al Briamasco e il vandalismo al sottopasso di via Canestrini a Trento – le Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative della Polizia di Stato del Trentino (SAP, SIAP e SILP-CGIL) intervengono unitariamente per esprimere la più ferma condanna e una profonda preoccupazione.

I FATTI
1. Lo striscione al Briamasco (1 febbraio 2026): In seguito al divieto di trasferta per i tifosi del Lecco, disposto per garantire la sicurezza, è stato esposto uno striscione che, utilizzando i colori istituzionali, fa intendere che gli appartenenti alla Polizia di Stato siano “maiali”.
2. Il vandalismo al sottopasso Canestrini (17 gennaio 2026 oggetto di separato comunicato SIAP TAA del 18.01.2026): A poche ore dall’inaugurazione della riqualificazione, l’opera è stata deturpata con scritte offensive tra cui l’immancabile “ACAB” (“All Cops Are Bastards”), insulto internazionale rivolto alle Forze di Polizia.

LA POSIZIONE UNITARIA E IL NESSO PREOCCUPANTE
Questi episodi, dichiara il Segretario Regionale del SIAP Corradini Massimiliano, seppur diversi per contesto, sono uniti da un filo rosso inquietante: la progressiva normalizzazione dell’oltraggio pubblico e simbolico verso chi indossa una divisa al servizio dello Stato. Non si tratta più di semplice dissenso, ma di una strategia comunicativa dell’odio che mira a delegittimare e umiliare l’Istituzione e, soprattutto, le persone che la compongono.

1. Indignazione e Solidarietà Senza Confini: Le Organizzazioni Sindacali esprimono la propria totale indignazione e piena solidarietà al Sig. Questore e a tutto il personale della Polizia di Stato e delle Forze dell’Ordine della Provincia. Questi attacchi colpiscono donne e uomini che lavorano ogni giorno per la sicurezza della collettività, anche in quei luoghi che loro stessi contribuiscono a rendere sicuri.

2. Sostegno all’Azione Repressiva e Preventiva: Appoggiamo incondizionatamente l’azione del Questore di Trento che, in entrambi i casi, ha attivato le indagini per individuare i responsabili. Tuttavia, la repressione non basta. L’episodio del sottopasso, “ampiamente previsto sui social”, dimostra una vulnerabilità del territorio. Le telecamere registrano, ma non prevengono. Per prevenire serve presenza. Ribadiamo con forza la necessità urgente di un rafforzamento numerico degli organici, perché solo una pattuglia in più può fare la differenza tra l’impunità del gesto vandalico o intimidatorio e il controllo effettivo del territorio.

3. Unanime Condanna della Cultura dell’Insulto: Condanniamo senza appello qualsiasi forma di linguaggio d’odio, che sia lo slogan da stadio o il tag su un muro appena restaurato. Il diritto di critica non può mai tradursi in vilipendio o incitamento all’odio. Questi atti non sono “goliardate”, ma sintomi di un degrado civile che va contrastato con la massima fermezza culturale e giudiziaria.

4. Appello alle Istituzioni e alla Comunità: Chiediamo alle Istituzioni locali e nazionali una presa di posizione chiara e un impegno concreto per:

· Proteggere il bene comune (opere pubbliche, decoro urbano) e l’onore del Servizio pubblico.
· Sostenere con fatti, oltre che con parole, il lavoro delle Forze dell’Ordine.

CONCLUSIONE
Le Organizzazioni Sindacali SAP, SIAP e SILP-CGIL del Trentino non abbasseranno la guardia. Restano al fianco di tutto il personale colpito da questi vergognosi episodi e vigileranno affinché le indagini giungano a identificare i responsabili. Corradini: “continueremo a batterci, in ogni sede, per rivendicare più risorse per la sicurezza, più rispetto per le donne e gli uomini in divisa, e una “massima severità” verso chiunque attenti all’onore e all’incolumità di chi ci protegge”.

Categoria news:
OPINIONEWS TN-AA

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.