(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Quarto arresto per la Polizia di Stato nel corso della settimana: bloccato un ladro nelle corsie dell’Ospedale Santa Chiara
Un altro arresto per la Polizia di Stato, il quarto in pochi giorni, questa volta per furto aggravato in flagranza e ricettazione.
Tutto avviene nella mattinata di ieri, quando il personale del Posto di Polizia presso l’Ospedale Santa Chiara – incardinato dallo scorso ottobre nell’Ufficio Volanti della Questura, direttamente collegato alla Sala Operativa e con personale in grado di garantire ad oggi la copertura del servizio sulla fascia mattutina e pomeridiana – era impegnato in un’attività di controllo e vigilanza lungo i corridoi del nosocomio cittadino.
Gli operatori hanno così intercettato un infermiere intento a discutere con un uomo – un trentenne italiano con numerosi precedenti a suo carico – il quale era stato notato uscire da una stanza di degenza al di fuori dell’orario di visita, giustificando la propria presenza a causa di un asserito ricovero del padre.
Tuttavia, di lì a poco, una donna ricoverata nella stanza in questione ha lamentato agli agenti il furto del proprio telefono cellulare.
Gli operatori – già insospettiti dal comportamento dell’uomo – hanno così proceduto alla relativa perquisizione personale, rinvenendo oltre al telefono in questione altri due, di cui uno sottratto ad altra donna ricoverata mentre l’altro era stato spento e privato della SIM.
Condotto in Questura, l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato per furto aggravato e ricettazione e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Si precisa che la responsabilità penale dell’arrestato sarà accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile vigendo la presunzione di innocenza sino alla sentenza.

