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PRO LOCO PIEVE DI LEDRO (TN) * “MA CHE RAZZA DI MUSICA È QUESTA?“: «PROTAGONISTI DELLA SERATA SARANNO BOBO RONDELLI E MAESTRO PELLEGRINI, PIAZZA MÜLLHEIM (28/7 -21.00)

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19.51 - sabato 18 luglio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Bobo Rondelli e Maestro Pellegrini a Pieve di Ledro: musica, parole e generazioni in piazza. Tra le pochissime apparizioni del cantautore livornese in Trentino, una serata sulla musica come cultura e come poesia.

Martedì 28 luglio alle 21, in piazza Müllheim, una serata speciale tra concerto, racconto e dialogo. Il cantautore livornese e il musicista degli Zen Circus protagonisti dell’incontro «Ma che razza di musica è questa?»

Due musicisti allergici alle etichette, una piazza, le canzoni suonate dal vivo e una domanda che attraversa da sempre il rapporto tra le generazioni: «Ma che razza di musica è questa?». Martedì 28 luglio, alle ore 21, piazza Müllheim a Pieve di Ledro ospiterà uno degli appuntamenti più attesi della rassegna «Pieve Pensa», il progetto culturale promosso dalla Pro Loco di Pieve di Ledro per portare nel cuore del paese idee, incontri, dialoghi e nuove prospettive.

Protagonisti della serata saranno Bobo Rondelli, cantautore, poeta irregolare e voce tra le più originali della scena italiana, e Maestro Pellegrini, chitarrista, polistrumentista e componente degli Zen Circus. Due personalità artistiche differenti ma accomunate da una concezione libera, fisica e profondamente umana della musica.

Non sarà una semplice conferenza e non sarà soltanto un concerto. Rondelli e Pellegrini intrecceranno parole, ricordi, provocazioni e canzoni dal vivo, dando vita a uno spettacolo capace di muoversi continuamente tra racconto e performance, leggerezza e profondità, ironia feroce e improvvise aperture poetiche. Al centro dell’incontro ci sarà il rapporto, spesso conflittuale, tra musica e generazioni. Ogni epoca ha avuto i propri suoni “incomprensibili”, i propri artisti scandalosi, le proprie parole considerate eccessive, volgari o pericolose. Dal rock alla canzone d’autore, dal punk al rap e alla trap, ciò che per i giovani rappresenta identità, libertà e appartenenza viene frequentemente percepito dagli adulti come rumore, provocazione o decadenza.

La serata proverà a ribaltare questa dinamica, trasformando il consueto giudizio sulla musica dei giovani in una domanda più ampia: che cosa raccontano davvero le canzoni di una generazione? E perché ogni generazione sembra destinata a non comprendere completamente quella successiva?

Bobo Rondelli porterà sul palco la propria esperienza di autore e interprete cresciuto tra la tradizione cantautorale, il rock degli Ottavo Padiglione e una carriera solista segnata da collaborazioni, teatro, cinema e poesia. Un artista capace di passare dalla risata alla ferita con la naturalezza dei grandi narratori, raccontando vite marginali, amori storti, città di porto, illusioni e umanissime sconfitte.

Accanto a lui, Maestro Pellegrini offrirà lo sguardo di chi ha attraversato da protagonista la scena indipendente italiana, contribuendo con gli Zen Circus a costruire un linguaggio musicale capace di parlare a pubblici e generazioni differenti. Autore di valore, musicista raffinato e presenza scenica imprevedibile, Pellegrini accompagnerà Rondelli nel dialogo e nell’esecuzione dei brani, contribuendo a rendere ogni passaggio unico e irripetibile.

«Con “Pieve Pensa” vogliamo creare occasioni nelle quali la cultura non venga semplicemente presentata al pubblico, ma accada davvero, attraverso l’incontro tra le persone, le idee e le esperienze», afferma la presidente della Pro Loco di Pieve di Ledro, Cristina Sartori. «La presenza di Bobo Rondelli e Maestro Pellegrini ci permette di affrontare il rapporto tra le generazioni senza retorica e senza lezioni impartite dall’alto. Lo faremo attraverso la musica, l’ironia e il racconto, mettendo in discussione anche i nostri pregiudizi. Sarà una serata viva, libera e probabilmente imprevedibile: esattamente ciò che desideriamo per questa rassegna».

L’appuntamento conferma la volontà della Pro Loco di Pieve di Ledro di affiancare alle tradizionali iniziative di animazione un programma culturale riconoscibile e ambizioso, capace di trasformare la piazza in un luogo di confronto aperto, accessibile e contemporaneo.

«Pieve Pensa» nasce infatti come uno spazio dedicato alla cultura, all’attualità e alla cronaca, nel quale ospiti provenienti da mondi differenti possano affrontare i temi del presente con linguaggi diretti, popolari e mai addomesticati. Non un salotto chiuso, dunque, ma un laboratorio pubblico di idee: un luogo dove pensare insieme senza rinunciare al piacere dello spettacolo.

La serata con Bobo Rondelli e Maestro Pellegrini sarà un incontro tra generazioni, ma anche una celebrazione della musica come strumento di libertà, memoria e disobbedienza. Perché ogni nuova musica, prima di diventare patrimonio comune, deve attraversare il sospetto di essere soltanto rumore. E qualche volta, in mezzo a quel rumore, passa il futuro.

L’appuntamento è fissato per martedì 28 luglio alle ore 21, in piazza Müllheim a Pieve di Ledro. La serata è realizzata nell’ambito di «Pieve Pensa» con il sostegno dei partner istituzionali e territoriali della Pro Loco di Pieve di Ledro. Ingresso libero e gratuito.

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