(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Uscita Valdastico a Trento Sud o a Mattarello?
La posizione del Circolo PD Mattarello Il Circolo PD di Mattarello ritiene che il futuro urbanistico di Mattarello debba necessariamente svilupparsi a partire da un’analisi realistica della situazione attuale, che tenga conto dei limiti del territorio e delle nuove sensibilità emerse negli ultimi anni, non sempre recepite o adeguatamente considerate all’epoca della stesura del PRG del Comune di Trento.
Anche nel nostro sobborgo si registra oggi una maggiore richiesta di qualità urbanistica, una crescente attenzione alla tutela ambientale ed ecologica, nonché una più diffusa consapevolezza delle problematiche legate alla mobilità. A ciò si aggiungono una sensibilità sempre più marcata verso la qualità della vita e un’attenzione crescente ai temi dello sviluppo sostenibile. Tutti elementi che rendono necessaria una riflessione approfondita su come immaginare il futuro sviluppo urbanistico di Mattarello.
In questo contesto, il territorio è già stato interessato da numerosi interventi infrastrutturali rilevanti: la realizzazione del depuratore Trento 3 in zona Acquaviva, l’allestimento della Music Arena, il probabile nuovo stadio del calcio con annesso palazzetto dello sport in località San Vincenzo, l’uscita del bypass ferroviario a sud del sobborgo e la sua prosecuzione verso Rovereto.
Questo insieme di interventi evidenzia la mancanza di una visione organica e di una reale programmazione territoriale: si continua a collocare infrastrutture, anche molto impattanti, senza una valutazione complessiva degli effetti sul territorio e sulla qualità della vita dei residenti.
In tale quadro, desta forte preoccupazione la notizia secondo cui la Giunta provinciale intenderebbe realizzare l’uscita dell’autostrada Valdastico (A31) in zona Acquaviva di Mattarello, un’area già fortemente sollecitata dal punto di vista infrastrutturale. Si evidenzia, inoltre, come il prolungamento autostradale della Valdastico non rappresenti una risposta efficace ai problemi di traffico del territorio.
Alla luce di ciò, il Circolo PD di Mattarello esprime ferma contrarietà a questa ipotesi, ritenendo l’opera non strategica, ambientalmente impattante e non coerente con le esigenze di sviluppo sostenibile del territorio. Al contrario, si ritiene prioritario orientare le scelte verso modelli di mobilità sostenibile, con particolare riferimento al potenziamento del trasporto ferroviario e alla valorizzazione delle infrastrutture esistenti.
I cittadini di Mattarello hanno già sopportato l’impatto del bypass ferroviario, riconoscendone il valore come infrastruttura finalizzata a ridurre il traffico pesante nella Valle dell’Adige.
Non sono però disponibili ad accettare un ulteriore aggravio, con il trasferimento del traffico della Valdastico sull’asse dell’Autostrada del Brennero e sul territorio locale. Infine, il Circolo PD di Mattarello rileva come, su un’ipotesi di tale importanza, la Giunta provinciale non abbia ritenuto di avviare preventivamente un adeguato percorso di informazione e coinvolgimento della comunità locale.
Si tratta di una modalità che appare in contrasto con i principi di trasparenza e partecipazione che dovrebbero guidare le scelte pubbliche. Riteniamo, pertanto, che qualsiasi decisione riguardante il territorio debba necessariamente passare attraverso un percorso chiaro, trasparente e partecipato, che coinvolga attivamente la comunità locale.
