News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONEWS TN-AA

PAROLARI (CONSIGLIO PAT/PD) * ZEROSEI IN TRENTINO: «BLOCCO BUROCRATICO DEI NUOVI SERVIZI E DUBBI SULLE SPERIMENTAZIONI IN CORSO»

Scritto da
12.24 - sabato 18 aprile 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///

Zerosei in Trentino: blocco burocratico dei nuovi servizi e dubbi sulle sperimentazioni in corso.

Una gestione che predilige la burocrazia alla pedagogia e che, nei fatti, sta paralizzando la programmazione educativa dei Comuni trentini.

È questa la denuncia contenuta in un’interrogazione a risposta scritta presentata dalla consigliera provinciale Francesca Parolari, che accende i riflettori sulle criticità della recente Legge Provinciale n. 1/2026 riguardante i servizi integrati per la fascia d’età 0-6 anni e sulle sperimentazioni zerosei in atto.

Secondo quanto riportato nell’interrogazione, i Comuni trentini pronti ad avviare nuove progettualità educative starebbero ricevendo dinieghi tecnici dagli uffici provinciali. La motivazione ufficiale risiede nella necessità di attendere che la Giunta definisca puntualmente gli standard strutturali, organizzativi e di personale previsti dalla nuova legge.

“Siamo di fronte a un vero e proprio blocco della programmazione territoriale” dichiara la consigliera Parolari. “Posticipare di mesi l’attivazione di servizi per cui i Comuni hanno già strutture e risorse pronte significa ledere le aspettative delle famiglie e frenare l’autonomia degli enti locali”.

Ciò rappresenta, secondo la Consigliera Parolari, la conferma che il modello zerosei voluto dalla maggioranza è un modello meramente organizzativo, che ha il solo obiettivo finale di arrivare ad attivare gruppi con bambini di età diverse (nella nuova legge le ‘sezioni integrate zerosei’) e che nulla ha a che vedere con gli obiettivi e i principi alla base del sistema integrato zerosei delineato dal d. lgs. 65/2017.

Con il timore fondato che la mancanza di criteri attuativi sia utilizzata come un “pretesto burocratico” per mascherare l’assenza di volontà verso una visione pedagogica unitaria, riducendo la riforma a un mero modello organizzativo volto solo a creare gruppi con bambini di età diverse.

Parallelamente al blocco dei nuovi progetti, la Consigliera Parolari segnala che, se da un lato si frena sulla teoria, dall’altro si starebbe accelerando in modo improprio sulla pratica.

L’interrogazione solleva dubbi sulla gestione dei gruppi misti (nido e scuola dell’infanzia). Risulterebbe infatti che, in alcuni casi, tali gruppi non siano affidati congiuntamente a un’insegnante e a un’educatrice, ma a una sola delle due figure. Una situazione che mette a rischio la qualità educativa e la coerenza del percorso 0-6.

Attraverso l’interrogazione, si chiede alla Giunta provinciale di:

Fornire i dati certi sulle istanze di attivazione respinte o sospese a causa dell’iter attuativo della L.P. 1/2026.

Sbloccare immediatamente le richieste dei Comuni, prevedendo fasi transitorie che permettano l’avvio dei servizi senza attendere i tempi della burocrazia.

Chiarire l’organizzazione delle sperimentazioni attuali, specificando la composizione dei gruppi, l’età dei bambini coinvolti e, soprattutto, se corrisponda al vero che i gruppi misti siano talvolta affidati a un’unica figura professionale.

“Il sistema integrato zerosei non può essere solo una questione di incastri di personale o di spazi” conclude Parolari. “Serve una cornice di valori e principi comuni che oggi, purtroppo, sembra del tutto assente”.

 

*

Francesca Parolari
Consiglio Provincia autonoma Trento (Gruppo Pd)

 

 

Loader Loading...
EAD Logo Taking too long?

Reload Reload document
| Open Open in new tab

Scarica PDF [99.18 KB]

 

Categoria news:
OPINIONEWS TN-AA

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: segreteria@agenziagiornalisticaopinione.it


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.