(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Recentemente carta stampata e testate online hanno reso pubblica la vicenda di una signora anziana in lista d’attesa a Rovereto dal 11 giugno 2024 per un intervento chirurgico che avrebbe dovuto mettere fine alle sofferenze causate da un grave prolasso utero vaginale. La signora, di fronte ad una condizione di salute che peggiorava senza che nessuno si facesse vivo, ha dovuto ricorrere alle cure fuori regione. È stata operata a Peschiera e dopo un decorso operatorio più lungo e impegnativo del solito, a causa delle condizioni diventate critiche per la lunga attesa, ha voluto rendere pubblica la sua storia per denunciare le condizioni in cui versa la chirurgia ginecologica trentina, roveretana in particolare, a cui lei ha potuto far fronte perché in grado di spostarsi e di sostenere le spese per il vitto e l’alloggio della persona che l’accompagnava.
Non si tratta di un caso isolato ma di un problema che colpisce molte donne, come lamentato dalle stesse e dai professionisti del campo. L’attesa eccessiva, anche per altre patologie ginecologiche benigne, oltre ad essere motivo di disagio e di sofferenza per queste pazienti comporta spesso un aggravamento della patologia che richiede interventi più impegnativi con risultati di peggiore qualità!
La Consigliera Francesca Parolari sulla situazione difficile della ginecologia trentina ha presentato nell’ultimo anno ben due interrogazioni, ottenendo risposte che non danno contezza della situazione reale e non corrispondono allo stato delle cose, come la storia della malcapitata signora dimostra. Evidentemente per un prolasso i tempi di attesa non sono di 240 giorni (e già sarebbe molto), come dichiarato dall’Assessore Tonina, ma molti di più ed evidentemente il previsto potenziamento promesso dal dott. Ferro a mezzo stampa è ben lungi dall’avverarsi!
Con un’interrogazione a risposta orale che sarà discussa nel Consiglio della prossima settimana, la Consigliera Parolari alla luce dell’odissea attraversata dalla signora ultraottantenne chiede conto alla Giunta dei tempi di attesa attuali per un intervento chirurgico quale il prolasso utero vaginale, patologia comune a molte donne anziane e non, e della situazione attuale dell’organico della Ginecologia di Rovereto.
Consigliera Francesca Parolari per il Gruppo Provinciale del Partito Democratico del Trentino
