(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La criminalità organizzata in Trentino. Incontro con i magistrati Giovanni Musarò e Andrea Rat
e l’esperto di criminalità organizzata Elia Minari.
Giovedì 22 gennaio alle 20.45
Palazzo Geremia, via Belenzani 20 (Trento)
Analizzare le infiltrazioni della criminalità organizzata mafiosa in contesti non tradizionali e fare il punto sul radicamento delle mafie nel Nord Italia: è questo l’obiettivo dell’incontro “La criminalità organizzata nel Nord Italia”, organizzato dall’Osservatorio Trentino Legalità per giovedì 22 gennaio alle 20.45 a Palazzo Geremia, in via Belenzani 20 a Trento.
La serata vedrà come relatori Giovanni Musarò, magistrato della Direzione Nazionale Antimafia (DNA), oltre che PM del caso Cucchi; Andrea Rat, giudice del maxi-processo “Aemilia” (il più grande processo di mafia del Nord Italia); Elia Minari, avvocato che collabora con enti pubblici, scrittore ed esperto nel contrasto alla criminalità organizzata.
L’evento è organizzato dall’Osservatorio Trentino Legalità con il patrocinio del Comune di Trento, in collaborazione con l’associazione culturale antimafia Cortocircuito e l’associazione Più Democrazia in Trentino. La partecipazione all’evento è libera e gratuita, ma è consigliata la registrazione inviando un’email a trentino.osservatorio@gmail.com oppure iscrivendosi tramite il sito internet dell’Osservatorio.
Nato dall’incontro tra studenti universitari, giovani laureati, professionisti e cittadini che da anni si occupano di contrasto e prevenzione al fenomeno mafioso, dal 2019 l’Osservatorio Trentino sulla Legalità ha approfondito la presenza delle mafie in provincia di Trento, analizzando i collegamenti emersi nel corso del maxi-processo “Aemilia”. I membri dell’Osservatorio hanno quindi seguito l’operazione “Perfido” da cui è successivamente scaturito il più importante processo di mafia della storia del Trentino.

