(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Referendum. Urzì (FdI): Silenzio di SVP su riforma giustizia è grave errore. “Ritengo che il pressoché totale silenzio ufficiale della Südtiroler Volkspartei -con cui governiamo la Provincia autonoma di Bolzano e il Comune capoluogo dell’Alto Adige – sul Referendum sulla Giustizia sia un errore non facilmente giustificabile nemmeno con la natura trasversale di quel partito. Indubbiamente ci sono al suo interno anime diverse: una di sinistra radicale in lotta perenne con il governo come quella di Julia Unterberger e l’anima liberal e conservatrice dell’Obmann Steger che con la maggioranza di centrodestra collabora, come successo su numerose riforme economiche e dello statuto di autonomia. Quella conservatrice è maggioritaria, tanto che erano emersi orientamenti favorevoli al SI’ preponderanti all’interno degli organismi dirigenti di vertice della Svp.
Però, al contrario di come accade su tantissimi altri temi su cui la Svp discute al suo interno e poi detta una linea vincolante per tutti, sulla giustizia è calato il silenzio tombale. Un silenzio pressoché assoluto (con poche eccezioni) anche da parte di coloro che erano dichiaratamente per il sì. E questo silenzio tombale nel mondo di lingua tedesca è un generosissimo assist alle martellanti campagne di mistificazione sul significato del NO alla riforma messe in campo in provincia di Bolzano dai Verdi interetnici che hanno avuto quindi campo libero. È stata quindi deliberatamente fatta mancare nel mondo di lingua tedesca la voce del Sì sostenuta solo da qualche coraggiosa iniziativa pubblica di alcuni esponenti della Svp o da Associazioni e comitati.
Ciò fa il paio con un silenzio-stampa da parte dei maggiori organi di informazione di lingua tedesca sul tema del referendum. La giustizia e la buona giustizia sono temi che riguardano anche l’Alto Adige ed i suoi cittadini. Ignorare il tema con aria di sufficienza non si dimostra né responsabile né utile. Difficile accettare che il governo e la maggioranza di centrodestra – che è la stessa che ha garantito la riforma dello statuto di autonomia – debbano continuamente subire un esame di affidabilità politica da parte della Svp, quando lo stesso partito mostra disinteresse nel momento in cui il Paese intero è chiamato a compiere scelte radicali e fondamentali per il suo futuro, come sulla riforma della giustizia”. Lo ha dichiarato il deputato Alessandro Urzì, coordinatore regionale di Fratelli D’Italia del Trentino Alto Adige
