“Ho scelto di rinunciare, come sanno tutti, a correre per la Presidenza del partito trentino, altrimenti mi sarei evidentemente mossa in modo del tutto diverso.
Ho sempre in questi giorni cercato una soluzione unitaria: pur essendo la persona più votata sul territorio, pur avendo numeri, consenso e ogni possibilità per candidarmi, ho preferito fare un passo di lato tentando – fino all’ultimo e nonostante le pressioni dei miei stessi sostenitori – di far convergere tutti su un nome condiviso proprio per superare le troppe lacerazioni del passato.
Un puro gesto di responsabilità, anche a scapito di quella che sarebbe stata per me un’ambizione del tutto naturale.
Altri, invece, hanno scelto lo scontro, assumendosi una responsabilità politica molto seria.
Per quanto riguarda Emilio Giuliana: in ogni fase precongressuale tutti parlano con tutti, non mi risulta peraltro nemmeno di averlo tesserato io, con ogni probabilità lo hanno fatto altri. Con Giuliana tutti in passato hanno tentato accordi, e pensare di scagliare la prima pietra contro di me che in questo congresso nemmeno sono candidata e’ un’argomentazione così surreale che fa semplicemente ridere.
Il mio impegno per il tesseramento è stato corretto, trasparente e perfettamente in linea con lo Statuto.
E – cosa ovvia – tra l’altro in linea generale non esiste assolutamente alcuna garanzia che chi sottoscrive tessere voti per chi le ha raccolte.
Il segreto dell’urna è sacro. La libertà di scelta è democrazia.
Pensare il contrario vorrebbe dire offendere i nostri iscritti e i nostri militanti, che non sono marionette ma persone libere e pensanti che vanno ringraziate.
Mi pare evidente che si stia tentando di montare ad arte un caso, forse perché qualcuno teme di perdere il congresso.
Sulla validità delle tessere il partito è sovrano, al suo giudizio ci rimettiamo tutti.
Ma, in un tempo di disaffezione politica, troverei ancor più anomalo chiudersi di fronte all’entusiasmo di tanti nuovi militanti che scelgono di aderire a Fratelli d’Italia, condividendone totalmente la linea nazionale.
Se le adesioni sono sembrate numerose, ciò è dovuto semplicemente ai tempi molto ristretti concessi per presentarle, tempi in cui si è tentato di fare tutto il possibile per aumentare il numero dei nostri tesserati, per il bene del partito.
Farò naturalmente quanto nelle mie possibilità affinché il dibattito congressuale e il voto siano il più possibile partecipati dagli iscritti trentini, che sono la nostra grande ricchezza”.
Lo dichiara Alessia Ambrosi, deputata Fdi per il Trentino-Alto Adige
