(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“In Trentino-Alto Adige, e in particolare nella città di Bolzano, il costo della vita e degli affitti rappresenta ormai un ostacolo concreto per molti agenti della Polizia di Stato, soprattutto per i più giovani. Una condizione che rischia di tradursi nella progressiva riduzione della presenza dello Stato in territori che, al contrario, richiedono sicurezza, continuità operativa e presidio costante. Le organizzazioni sindacali della Polizia – tra cui SAP e SIAP – hanno più volte evidenziato il problema, segnalando casi di agenti costretti a lasciare la provincia per l’impossibilità di sostenere i costi abitativi. È un segnale che va evidenziato a chi ha responsabilità istituzionali e di governo.
Il Trentino-Alto Adige è una terra strategica, di confine, con specificità e complessità che impongono politiche mirate. Per questo ho presentato un’interrogazione al Ministro dell’Interno affinché vengano valutate misure concrete per garantire l’accesso ad alloggi a prezzi sostenibili per il personale della Polizia di Stato, attraverso l’attivazione di foresterie dedicate, alloggi temporanei, canoni calmierati e convenzioni con ATER/IPES, enti pubblici, soggetti privati e strutture ricettive. Ritengo necessario prevedere strumenti che permettano agli agenti di restare, vivere e mettere radici nel territorio in cui operano, perché non può esservi sicurezza senza stabilità del personale che ogni giorno la garantisce.
La richiesta ha anche un respiro più ampio. La sicurezza non si difende solo con le norme e le dotazioni, ma con una visione che dia prospettiva. In questo quadro ho chiesto al Governo di valutare l’opportunità di istituire una scuola o polo formativo stabile della Polizia di Stato a Rovereto, città baricentrica dal punto di vista logistico e funzionale, capace di integrare la vocazione alpina già presente nel centro specialistico di Moena. Una struttura formativa nel territorio significherebbe attrarre e trattenere personale, ridurre la dipendenza da sedi esterne come Peschiera del Garda e consolidare la presenza dello Stato nel Nord-Est.
Investire sugli agenti significa investire sulla sicurezza delle comunità. Essere forza di governo vuol dire affrontare i problemi con serietà, ascoltare i territori e costruire soluzioni. È un impegno che assumo con responsabilità e con tutta l’attenzione che il Trentino-Alto Adige merita”.
Lo dichiara Alessia Ambrosi, deputata di Fratelli d’Italia
