(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Mercato dei mutui: nel 2025 in Trentino-Alto Adige il TAN medio del tasso fisso è aumentato di 50 punti base, mentre il variabile è sceso di oltre un punto percentuale
Il tasso indicizzato all’Euribor permette di risparmiare in media 50 € al mese su un mutuo ventennale da 150.000 €
Dopo un 2024 in ripresa, anche il 2025 è stato un anno positivo per il mercato dei mutui, segnato da tassi di interesse competitivi rispetto al recente passato e da una crescente fiducia nel comparto da parte di consumatori e istituti di credito. Nei primi 6 mesi dell’anno la politica monetaria accomodante messa in atto dalla Banca Centrale Europea ha permesso al TAN medio dei mutui a tasso variabile di scendere notevolmente, mentre nella seconda parte dell’anno lo stop ai tagli del costo del denaro da parte di Francoforte ha portato alla stabilizzazione dei tassi, mentre il TAN medio del fisso ha subito un graduale aumento.
A dicembre, secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it, il TAN medio del tasso variabile considerando sia le opzioni standard che i mutui green (ovvero finalizzati all’acquisto di un immobile ad alta efficienza energetica) si attesta così al 2,66%, valore oltre un punto percentuale più basso rispetto al 3,71% registrato nel mese di gennaio 2025.
La migliore offerta, relativa a un mutuo green, scende invece al 2,29% contro il 3,26% di inizio anno. Il TAN del tasso fisso, invece, tocca oggi il 3,33% in media (mutui standard e green), valore storicamente più che accettabile anche se 50 punti base superiore rispetto alla media di gennaio, quando era al 2,83%. La soluzione green più conveniente, invece, si attesta al 2,83% contro il 2,45% registrato 12 mesi fa.
Matteo Favaro, COO & Managing Director Financial Products di MutuiOnline.it, commenta: “Quello appena concluso è stato un anno sicuramente incoraggiante per il mercato dei mutui, con i consumatori che hanno potuto approfittare di condizioni di finanziamento più favorevoli rispetto al biennio 2023/2024.
Oggi i mutui a tasso variabile risultano essere l’opzione sulla carta più conveniente: rispetto al fisso, su un mutuo ventennale da 150.000 € il risparmio è pari a 50 € sulla rata mensile (806 € contro 856 €) e di poco più di 12.000 € sull’intera durata del finanziamento. Tuttavia, soltanto il 2,9% dei clienti di MutuiOnline.it a livello nazionale ha optato per il tasso indicizzato nel 2025, dal momento che la forbice tra le due tipologie di finanziamento è ancora troppo piccola e il tasso fisso (che ha assorbito il 96,1% del totale delle richieste) permette di bloccare la rata a condizioni favorevoli.
Oltre alla tipologia di tasso, è importante ricordare che anche la classe energetica dell’abitazione può incidere in modo significativo sulle condizioni applicate: i mutui green, destinati all’acquisto di immobili ad alta efficienza energetica, risultano mediamente più vantaggiosi di circa 40 punti base. Indipendentemente dalla soluzione scelta, resta sempre disponibile l’opzione della surroga, che permette di trasferire gratuitamente il mutuo da una banca a un’altra e approfittare delle condizioni più favorevoli offerte dal nuovo istituto, è sempre a disposizione dei consumatori qualora in futuro dovesse verificarsi una discesa dei tassi. In questo contesto un comparatore come MutuiOnline.it è un prezioso alleato per aiutare i consumatori a orientarsi tra le varie offerte presenti sul mercato”.
In Trentino-Alto Adige nel 2025 sono aumentati durata media dei finanziamenti e importo medio richiesto
Secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it relativi alla regione Trentino-Alto Adige, nel 2025 sia la durata che l’importo medio dei mutui richiesti sono aumentati rispetto all’anno precedente. In particolare, la lunghezza media dei mutui è passata dai 23 anni e 10 mesi ai 24 anni, mentre l’importo richiesto è passato da 183.700 € del 2024 a 184.700 € in media dell’anno appena concluso.
Nella regione si osserva invece un calo anno su anno per quanto riguarda il valore medio degli immobili, che passa da 322.400 € a 312.600 €, mentre l’età media di chi richiede un mutuo aumenta rispetto al 2024, passando da 39 anni a 39 anni e 4 mesi. Guardando alle finalità di finanziamento nel 2025, il 55,9% dei richiedenti in Trentino-Alto Adige ha acceso un mutuo per finanziare l’acquisto della prima casa, mentre il 7,6% del totale lo ha fatto per comprare una seconda casa. Nel 33,3% dei casi, invece, la finalità richiesta era la surroga del mutuo. Infine, il 94,4% dei richiedenti ha optato per il tasso fisso, mentre il 4,7% del mix ha scelto il variabile.
Nel 2025 a Bolzano i richiedenti di mutuo più giovani e gli immobili più cari
Analizzando i dati provinciali relativi al Trentino-Alto Adige, nel 2025 Bolzano risulta la provincia dove i richiedenti di mutuo sono i più giovani della regione (38 anni e 11 mesi in media), mentre a Trento l’età media registrata tocca i 39 anni e 5 mesi.
In entrambe le province, inoltre, vengono concessi i mutui dalla lunghezza media di 24 anni nel 2025, mentre guardando all’importo medio richiesto, quella di Bolzano si trova in cima alla classifica con un dato di 214.191 €. Analizzando i dati riguardo il valore medio degli immobili, Bolzano risulta essere la provincia dove si trovano quelli più cari della regione, con 372.219 € in media, quasi 100.000 € in più rispetto a Trento (277.348 €).
