(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
////
Caldo estremo: La Giunta tuteli i lavoratori a rischio sovraesposizione termica. Le conseguenze dei cambiamenti climatici sono ormai note e visibili ai più. A pagarne il prezzo più alto sono spesso le lavoratrici e i lavoratori che, durante la stagione estiva, svolgono la propria attività all’aperto e sono, per questo motivo, maggiormente esposti agli effetti di temperature molto alte.
Per far fronte a questo fenomeno, il 19 giugno 2025 la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha approvato le “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare”.
Sulla base di tali indicazioni, lo scorso anno, 18 regioni italiane hanno adottato ordinanze che prevedono la sospensione delle attività lavorative maggiormente esposte nelle ore più critiche della giornata (generalmente dalle 12.30 alle 16.00), quando il livello di rischio risulta più elevato elevato.
La Provincia autonoma di Trento nel 2025, nonostante le richieste avanzate a più riprese dalle organizzazioni sindacali e dal mondo del lavoro, ha deciso di non dotarsi di questo strumento e il gruppo del Partito Democratico del Trentino ha chiesto, attraverso un Ordine del Giorno, l’adozione di questa misura, che la maggioranza ha respinto.
Di fronte a estati sempre più estreme e a temperature record sempre più frequenti, riteniamo indispensabile che la Provincia recepisca immediatamente le Linee di indirizzo e adotti un’ordinanza contingibile e urgente per la stagione estiva in corso, perché la tutela della salute e della vita di chi lavora non può essere messa in secondo piano
Cons.ra Lucia Maestri
Gruppo Provinciale Partito Democratico del Trentino
